Magazine

Power dressing 2021

Il power dressing: significato nel 2021

Per secoli le donne sono state costrette a farsi strada da sole, destreggiandosi tra politiche lavorative svantaggiose, discriminazioni di genere e aspettative degradanti. “This is a man’s world”, certo: ma le donne hanno saputo adattarvisi, scalando lentamente ma inesorabilmente la vetta del potere e del successo. L’abbigliamento, la moda e la perseveranza fanno parte delle fondamenta di questa ascesa, ormai da tempo compiuta: eppure, ancora nel 2021, le donne di tutto il mondo trovano nel power dressing un alleato importante per cementare la sicurezza costruita – passo dopo passo – da chi le ha precedute.

Gli albori del power dressing: le grandi icone del passato 

L’autostima è il primo ingrediente del fascino di una donna: che quest’ultima ricopra un ruolo di prestigio o meno, poco conta. Prima di riguardare i settori del potere, della politica o della pubblica visibilità, infatti, il power dressing si connota come uno strumento di costruzione e incentivazione della sicurezza femminile. Vestiti, accessori e make-up sono solo alcune delle frecce all’arco di chi vuole sfruttare la propria esteriorità per veicolare una maggiore risolutezza interiore.

Le donne di oggi danno per scontato che affermare la propria femminilità non equivale ad una rinuncia in termini di rispettabilità e autorevolezza professionale: tuttavia, è opportuno richiamare alla memoria alcune delle grandi donne che, in ambiti e Paesi diversi, hanno contribuito a una simile conquista, facendo del power dressing un vero e proprio strumento di emancipazione.

Margaret Thatcher: la Iron Lady 

“Cosa c’è di più sexy del potere?” si chiedeva il fotografo Helmut Newton dopo aver ritratto la Iron Lady nel celebre scatto oggi esposto alla Collection National Portrait Gallery di Londra. Niente, potremmo rispondere, guardando la sicurezza che la prima donna Primo Ministro britannico ostenta nella fotografia. Margaret Thatcher, infatti, pioniera dell’emancipazione femminile e donna di potere per antonomasia, seppe declinare la moda e il senso dello stile nella costruzione di un’immagine di forza, appunto, “d’acciaio”.

Impeccabili tailleur, spalline imbottite, bluse e un elegante collier di perle: è grazie alla Iron Lady che questo look è diventato la quintessenza dell’eleganza e del tradizionalismo, uscendo dai corridoi di Downing Streete raggiungendo l’immortalità.

Jackie Kennedy

Altra indiscussa icona di femminilità del secolo scorso, Jackie Kennedy è passata alla storia per il suo stile unico. La first lady americana è diventata, negli anni, un vero e proprio simbolo, finendo per incarnare la definizione stessa di bon ton chic.

Anche in questo caso, il ruolo di potere ricoperto da Jackie trova una sicurezza e una riconoscibilità indimenticabile proprio appoggiandosi sull’unicità e sull’eleganza dei suoi outfit. Scolli a barca, colori pastello, gli occhiali da sole oversize e, ovviamente, tailleur bouclé come quello tragicamente noto per essere stato indossato dalla first lady il giorno dell’attentato al Presidente: tutti capi che hanno inciso un solco indelebile nella storia della moda.

Madonna 

Abbandonando la politica per tuffarsi nella cultura pop, è più che doveroso menzionare la regina dell’autostima degli anni ‘80: Madonna. Camaleontica e innovativa, la Material girl ha saputo fare della moda lo strumento per scalare l’Olimpo delle celebrità intramontabili.

Il power dressing della cantante è inclassificabile: dalle voluminose giacche oversize ai completi rock in pelle nera, dalle acconciature frisè alla cotonatura vaporosa della sua chioma bionda, ogni dettaglio ha alimentato il mito di Madonna.

Nuovi stili, stessa self confidence: il power dressing nel 2021 

“Le mode passano, lo stile resta” recita il detto. Anche il power dressing trascende l’avvicendarsi di tendenze e trend: proprio perché legato intrinsecamente all’autostima che un abbigliamento curato inculca in una donna, quest’ultimo non è legato al contingente. Gli indumenti e gli accessori di cui il power dressing si serve potranno anche cambiare, ma i risultati sulla self confidence restano inalterati, trovando declinazioni sempre nuove, in donne forti dagli stili unici. Due su tutte, due delle first ladies che più hanno illuminato la Casa Bianca: Michelle Obama e Kamala Harris.

Raffinato e chic il primo, eclettico e spesso anticonformista il secondo, gli stili delle due donne veicolano l’idea che non importa il periodo storico, il ruolo ricoperto o le più personali preferenze in fatto di moda: il concetto che costruisce le fondamenta del power dressing è l’incentivazione della sicurezza delle donne e il suo sfruttamento per raggiungere i propri obiettivi. Anche e soprattutto nel 2021, nell’era dei canoni di bellezza inarrivabili ma allo stesso tempo della body positivity, dunque, il power dressing si conferma un valido aiuto per le donne di tutto il mondo.

Power dressing per tutti: guida pratica per saper vestire il potere 

Non è necessario essere un capo di stato o un’icona pop per servirsi del power dressing: che sia sul lavoro o nei propri rapporti personali, ognuna di noi può sentirsi potente nei propri abiti. Ogni donna è unica, ma alcuni consigli sono veri e propri evergreen per un look equilibrato e femminile, atto ad incentivare la self confidence in ogni situazione.

Eccone alcuni:

  • Con un look classico non si sbaglia mai: un tailleur o uno spezzato elegante sono capi d’abbigliamento intramontabili, sinonimo di classe e raffinatezza.
  • Giocare con gli accessori: osando con orecchini, sciarpe o collane si può raggiungere l’equilibrio perfetto tra tradizione e unicità, per un look in cui sentirsi belle e sicure di sé.
  • Fare attenzione ai dettagli: calibrare gli accessori, curare l’acconciatura e investire in un make-up sobrio che valorizzi l’incarnato può dare il tocco definitivo ad un outfit di buon gusto.

Il requisito più importante, tuttavia, rimani te stessa: il power dressing promuove l’abbigliamento e la cura dell’immagine come strumento di amplificazione della personalità e del talento delle donne, rendendo loro possibile realizzare i loro obiettivi.

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Iscriviti alla mia newsletter