Pur essendo una professione piuttosto giovane, anche l’image consulting ha subito diverse trasformazioni negli ultimi anni: come tutti i mestieri, infatti, anche la consulenza di immagine è stata costretta ad adattarsi alle contingenze, cambiando metodi o introducendo nuovi strumenti.
Importata solo di recente in Italia, la professione del consulente di immagine affonda le sue radici nella Hollywood degli anni Sessanta, nei camerini delle dive del cinema: l’intuizione di alcune costumiste e assistenti di scena, che contribuirono a trasformare le attrici da celebrità a vere e proprie icone, ha innescato un’evoluzione inarrestabile, che ha portato l’image consulting fino ai giorni nostri.
La trasformazione della professione è ancora in corso: scopriamo insieme in che modo.
In cosa consiste l’image consulting oggi?
Ad oggi, la professione è considerato un mestiere altamente qualificato e rispettato, ma non è stato sempre così. Tutt’ora persiste una certa confusione circa il ruolo ricoperto da un consulente: per questo motivo, prima di evidenziare i cambiamenti che oggi stanno trasformando la consulenza immagine, è opportuno approfondire brevemente i compiti principali che caratterizzano la professione.
Un consulente immagine è un professionista dell’esteriorità, che mette le proprie specifiche competenze nello studio del colore, nella moda e nell’estetica al servizio dell’empowerment del cliente: il fine ultimo dell’attività di image consulting, infatti, non è certo stravolgere il look del cliente, bensì portare il suo stile e la sua bellezza naturale alla loro massimo potenziale. L’obiettivo è tanto quello di un aspetto migliore, quanto quello di un aumento dell’autostima del cliente.
Per essere in grado di erogare un simile servizio, è di tassativa importanza una formazione approfondita e altamente specializzata, oltre che l’innata capacità di suscitare fiducia nei clienti. Parallelamente all’accettazione dell’attività nel modo professionale e del business, è nata l’Accademia Consulenza di Immagine – Alta formazione, proprio per far fronte alla complessità della materia: i docenti e gli Style Coach dell’Accademia hanno così portato all’applicazione nell’imprenditoria e nella politica il metodo intuitivo nato a Hollywood decenni fa, elevandolo a vera e propria disciplina.
La stessa natura della professione, dunque, ne impone la perenne trasformazione. Cosa sta cambiando oggi?
La nuova era della consulenza immagine: ciò che sta trasformando la professione
Internet, la digitalizzazione e l’impero dei social media sono tra i fattori che più hanno rivoluzionato l’attività di consulenza immagine: il cambiamento innescato da questi fattori, anzi, è ancora attivo, con risultati sempre più evidenti. Vediamo alcune delle ricadute più significative che l’era digitale ha imposto sull’image consulting.
Digitalizzazione del fashion
Il pervasivo potere del web non poteva che coinvolgere anche la moda: dando la possibilità a utenti da tutto il mondo di connettersi a piattaforme social, blog e dirette streaming in qualsiasi momento, Internet ha trasformato radicalmente il rapporto produttore-consumatore.
L’inclusività che ha reso quest’ultimo parte della stessa costruzione dei brand (il cosiddetto prosumer, un consumatore che diventa anche produttore), infatti, ha fatto sì che sempre più persone possano trovare ispirazione di stili e outfit direttamente online: la professione del consulente immagine, dunque, da un lato viene interpretata spesso come superflua, dall’altro si rende oggi tanto più necessaria per prevenire l’adozione di stili “copiati” dal web in modo indebito.
Social Media: nuovo fondamentale strumento del personal branding
L’impatto che i social media stanno avendo sul brand building è forse ancora più radicale. Basandosi proprio sulle apparenze e sull’elemento visual, social network come Instagram e Facebook sono oggi uno dei principali mezzi di affermazione personale. Non serve essere un influencer, infatti, per comprendere come la visibilità su queste piattaforme sia una componente ormai socialmente imprescindibile, sia in ambito professionale sia in ambito personale. Per questo, è oggi difficile trovare un’impresa o una società che non investa nel social media managing.
Allo stesso modo, sempre più professionisti dell’immagine offrono pacchetti di consulenza specificatamente dedicati ai social, offrendo consigli di stile e di postura per apparire al meglio nei contenuti postati online.
Image consulting e social distancing: le consulenze da remoto
Il social distancing e lo smart working hanno imposto restrizioni anche alla consulenza di immagine. Come conseguenza del distanziamento, la professione ha sviluppato un efficiente servizio di consulenza d’immagine da remoto. Nonostante niente possa sostituire l’immediatezza di un dialogo faccia a faccia, infatti, l’utilizzo di software di videoconferenza e l’ausilio dei social media hanno reso possibile un metodo di consulenza a zero rischi.
È però bene evidenziare che le consulenze da remoto sono una valida soluzione, ma non quella definitiva. La seduta, strutturata in forma classica, è comunque la migliore e più efficace scelta per un lavoro ben fatto. In particolar modo per alcune attività, quali analisi del colore e forma del viso, la consulenza di persona non può che garantire un risultato più preciso e professionale.
Negli ultimi mesi, quindi, le trasformazioni nel settore della consulenza sono state numerose e dalla portata significativa: una professione capace di adattarsi al corso del tempo evolvendosi e rispondendo con prontezza alle nuove sfide.


