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Il personal branding applicato alla propria immagine

Il personal branding applicato alla propria immagine

L’attività di personal branding rappresenta, sempre più, un elemento fondamentale quando si vuole costruire un’immagine e una reputazione chiara e forte. Tale strategia, di fatto, fa riferimento a tutte quelle operazioni messe in atto per promuovere la propria carriera e le personali competenze e capacità, e per delineare l’immagine professionale che si vuole trasmettere al cliente: si tratta, a tutti gli effetti, di marketing personale. Vediamo insieme perché fare personal branding e il ruolo dell’immagine in tale processo.

Personal branding online: perché oggi è fondamentale

L’era digitale in cui stiamo vivendo ha spostato l’attenzione sui social network e sulla realtà online. Oggi, infatti, avere una presenza in rete che sia forte e solida è il primo passo per farsi conoscere, per diffondere i propri valori e per porre le basi per il proprio successo. Di fatto, il mondo del lavoro si sta, sempre più, adeguando a tale realtà e, di conseguenza, imparando a considerare i nuovi mezzi tecnologici come validi alleati. Ne risulta che qualunque sia l’attività professionale svolta, è necessario approdare sui social e, in generale, sul web.

Prima di spiegare in che modo si applica il personal branding alla propria immagine, è bene focalizzare l’attenzione al mondo digitale. L’immagine che il brand o il singolo decidono di costruire in rete rappresenta a tutti gli effetti il proprio biglietto da visita e gioca un ruolo fondamentale nel definire un’immagine nitida da trasmettere al potenziale cliente. Basti pensare a quante volte, prima di affidarsi a un professionista, si digita il proprio nome sui motori di ricerca, si studia il sito web o i profili social, creando così un’immagine. Risulta, quindi, fondamentale saper comunicare in maniera coerente la propria identità aziendale online, così come trasmettere credibilità e professionalità al target di riferimento.

Abbiamo inizialmente collegato l’attività di personal branding con quella di marketing personale. Si tratta di un’associazione che semplifica tali realtà, ma più che mai la giusta. Infatti, l’obiettivo comune è quello di riuscire a imprimere nella mente del cliente, o anche di altre imprese, un’immagine ben confezionata di sé, sia che si tratti di un’azienda, di un influencer o di un qualsiasi altro libero professionista. Dunque, è importante tenere bene a mente che l’applicazione del personal branding alla propria immagine è avvenuta con successo, nel momento in cui il consumatore percepisce esattamente ciò che si voleva comunicare. Non a caso Jeff Bezos, imprenditore statunitense e noto fondatore di Amazon, ha sapientemente definito tale strategia come:

“quello che la gente dice di te, una volta che sei uscito dalla stanza”

Non si tratta di una semplice auto-promozione, ma di un vero e proprio processo di costruzione dell’identità, incentrato non solo su cosa vogliamo comunicare, ma soprattutto sul come gli altri percepiscono tale comunicazione.

In che modo l’immagine ci definisce 

Un’immagine è vincente quando riesce a diffondere i valori e la mission del brand, attraendo nuovi clienti, e a differenziare il marchio rispetto ai competitors. La percezione che i consumatori hanno è strettamente legata all’estetica e, quindi, anche allo stile che si decide di adottare in ambito professionale. Quando si parla di personal style non ci si vuole riferire unicamente all’aspetto legato alla moda, ma si vuole intendere qualcosa di più profondo: individuare il nostro stile – in grado di incorporare attitudini e caratteristiche – e portarlo avanti, fa di noi una persona con idee precise, credibile e affidabile.

Al giorno d’oggi, sicuramente, vi sono diverse personalità che spiccano e che, con il loro stile, dettano legge. Tra queste, chi meglio applica il personal branding vi è la Regina Elisabetta II: il suo marchio comunica un’immagine tradizionale, austera e potente, eppure sempre femminile ed elegante. Dunque, la brand identity non lascia spazio a dubbi ed è sempre chiara e in grado di trasmettere un’immagine coerente con la persona. Il capo della famiglia Windsor è fortemente legato alla tradizione: elegante e curata, ma anche divertente e sempre pronta ad osare con una nuova eccentrica tonalità per i suoi look.

Dunque, lo stile assume una posizione di rilievo. La difficoltà sta nel comprendere in che modo un look riesce a valorizzarci, cosa è in grado di trasmettere di noi e come è possibile migliorarlo, per renderlo maggiormente coerente o idoneo alla nostre caratteristiche. La chiave vincente è la coerenza: lo si è nel momento in cui si trasmette con chiarezza ciò che realmente si è, senza celarsi dietro a momentanee maschere. Il cliente apprezza la sincerità a livello comunicativo e, se questa verrà considerata valida, sarà spinto alla scelta del nostro brand o servizio.

Lo stile, dunque, rappresenta un mezzo da sfruttare per rafforzare la comunicazione. Non dimentichiamo che esistono delle figure professionali specializzate in questo: infatti, affidarsi ad una consulente d’immagine per scoprire meglio le potenzialità e i punti di forza, può essere la strada vincente. A questo punto, quindi, siamo in grado di comprendere l’importanza dell’online personal branding, ovvero del saper costruire e comunicare un’immagine vincente, sia per le grandi e piccole aziende, che per i liberi professionisti. Di fatto, decidere di investire su se stessi è sempre una strategia vincente, capace di indirizzare verso il raggiungimento degli obiettivi stabiliti e di delineare una reputazione che sia autorevole, professionale e soprattutto coerente. 

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