Uno stile riconoscibile è un prezioso alleato per la creazione di un’immagine indimenticabile, di successo e che lasci il segno. L’abbigliamento giusto ci valorizza e ci fa sentire più belle e sicure. Nei meandri profondi del nostro armadio probabilmente ci sono dei capi comprati in maniera compulsiva ed indossati pochissimo, forse acquistati perché terribilmente di moda in quel momento, senza valutare se ci donassero davvero o meno. La voglia di vederci sempre diverse e di cambiare look ci fa spesso cadere in errore, creando un guardaroba poco coeso e coerente con la nostra personalità. Vediamo insieme come creare il guardaroba perfetto per uno stile personale.
La prima impressione non si scorda mai
Che sia un colloquio di lavoro o una cena tra amici, l’aspetto esteriore è il primo elemento che balza all’occhio, noi comunichiamo innanzitutto con la nostra immagine. Prenderci cura del nostro aspetto esteriore non è una questione di mera vanità, ma consapevolezza del potere della moda. Il giusto abbigliamento racconta la nostra personalità e attraverso un’attenta strategia è possibile restituire un’immagine che ci rappresenti davvero.
Per definire chiaramente il proprio stile personale è necessario mettere in chiaro cosa si vuole comunicare, cosa si vuole far risaltare ed essere coerenti con la propria personalità. La chiave per sentirsi sicure nei propri panni è scegliere un look distintivo che sia però adatto alla propria routine quotidiana, se per esempio si passa molto tempo in ufficio, è meglio puntare su capi che trasmettano fiducia e sicurezza, puntando su un power dressing che renda iconiche e riconoscibili.
Conoscere i colori che più ci donano e la forma del nostro corpo è un’altro elemento chiave, una tonalità sbagliata ci farò apparire stanche e spente e un capo che non ci valorizza potrebbe mettere in risalto ciò che invece vogliamo nascondere. Infine, trasmettere un’immagine coerente con la nostra identità è l’obiettivo principale dell’avere uno stile riconoscibile perché sarà unicamente legato a noi. Superata quindi la concezione della moda come esclusivamente espressione di superficialità e frivolezza, concentriamoci su come possa essere uno strumento al nostro servizio per trasmettere agli altri la migliore versione di noi stesse.
Come creare attraverso l’abbigliamento il nostro vantaggio competitivo?
Il vantaggio competitivo è un termine preso in prestito dal marketing, con esso si designano tutte quelle caratteristiche che rendono un soggetto più competitivo rispetto alla concorrenza. In questo caso, i giusti accessori, capi e make-up possono essere gli elementi capaci di fare la differenza, rendendo una donna unica e memorabile. Per creare uno stile riconoscibile è importante avere chiara una strategia guida. Il vantaggio competitivo può essere applicato al mondo della moda e deve avere tre caratteristiche imprescindibili:
- Unicità: ogni icona di stile ha un tratto distintivo che la caratterizza e la rende subito distinguibile: le iconiche Manolo Blanik di Carrie Bradshaw, i cappottini bon-ton della regale Kate Middleton e il seducente rossetto rosso di Dita Von Teese. Analizzate cosa è davvero irrinunciabile nei vostri look e rendete quell’elemento la vostra firma.
- Valore: valore significa tutto quello che accresce una certa caratteristica che si vuole comunicare attraverso l’abbigliamento. I colori sono un elemento fondamentale nella comunicazione non verbale, ad ogni colore è associato un mondo di messaggi e sensazioni che possiamo trasmettere. Ad altri capi, invece, sono associati degli stili precisi, la loro scelta quindi influenzerà globalmente il nostro look. Vogliamo apparire più autorevoli e business-like? Un blazer che ci calza a pennello sarà l’elemento che ci conferirà valore aggiunto, la scelta cromatica dovrebbe ricadere su colori prettamente corporate, come il nero, il grigio e il blu. Come valorizzare la nostra femminilità? Con una gonna a ruota romantica, oppure una blusa dal tessuto fluido dai colori flirtanti e giocosi come il rosa shocking.
- Difficilmente replicabile: Per rendere il nostro stile riconoscibile e unico dobbiamo puntare su capi dalla bassa sostituibilità. Invece che acquistare una miriade di capi fast-fashion di pessima qualità e grandissima distribuzione, facciamo nostro il detto “meglio pochi ma buoni”. L’alternativa vincente è puntare su pochi vestiti basic dai tessuti pregiati, che costituiranno le fondamenta del proprio guardaroba. Una camicia sartoriale e un dolcevita di cashmere sono dei capi passepartout, capaci di elevare immediatamente il look. Un’altra opzione è andare alla ricerca di capi vintage, oltre ad essere una scelta etica e sostenibile, è perfetta per chi vuole evitare ad ogni costo di risultare omologato o banale.
Uno stile riconoscibile vale più di mille parole
Durante la ricerca del proprio stile è essenziale essere audaci e uscire dalla propria comfort zone. Questo permetterà di scoprire nuovi capi o accessori estrosi che potrebbero diventare il nuovo ‘pezzo forte’ dei propri outfit. Bisogna, però, prestare attenzione a non creare dei look che non ci appartengano, apparendo artificiose ed insicure.
Costruire un stile originale e coeso non ci farà mai passare inosservate e creare un’immagine riconoscibile permetterà di comunicare in maniera trasparente la nostra personalità. Grazie ad un aspetto esteriore ben curato, si è in grado di acquistare nuova fiducia in sé stessi, avendo l’opportunità di esprimersi a 360 gradi.


