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Personalizzazione dei capi: la moda tra fast fashion e lusso

 

Al giorno d’oggi saper stare al passo con i trend del momento e creare un proprio stile unico non è così semplice. Infatti, il mondo della moda è ormai dominato dal fast fashion – letteralmente la “moda veloce” che si basa su un concetto quantitativo piuttosto che qualitativo del capo d’abbigliamento.

Quello che è una moda oggi, rimarrà tale per poco tempo, perché sarà sostituito domani da una nuova tendenza. In questo senso, numerosi brand di abbigliamento, negli ultimi tempi, hanno dovuto rivedere le proprie strategie di marketing: una delle soluzioni che sta riscuotendo maggiore successo è quella della personalizzazione dei capi. In questo modo potrai sentirti originale e unica in un vestito che avrai solo tu!

fast fashion

Personalizzazione dei capi, una nuova ossessione?

Oggi il mercato della moda presenta una nuova tendenza: la personalizzazione dei capi di abbigliamento e degli accessori, un’attività che riguarda soprattutto la vendita online.

I consumatori sono sempre più alla ricerca di prodotti esclusivi e unici: non si accontentano più degli articoli standardizzati che indossa chiunque. Per venire incontro alle necessità degli utenti, un numero crescente di maison – da quelli economici a quelli di lusso – offrono la possibilità di personalizzare i prodotti, offrendoti un’esperienza d’acquisto unica e prodotti che rispondano alle tue esigenze.

Realizzare prodotti diversi, originali e singolari può diventare un’ottima strategia per competere con la concorrenza e per affermarsi nel mondo della moda. La parola d’ordine per rimanere al passo con i tempi è, dunque, personalizzazione.

L’edizione 2017 del Fashion Tech Insights – indagine annuale condotta sui principali trend tecnologici nel mondo del fashion – ha dichiarato che il futuro della moda sarà sempre più online e personalizzata. I dati mostrano che oltre la metà dei consumatori italiani che hanno acquistato online capi d’abbigliamento personalizzati è costituito dai Millennials (i nati tra il 1980 e il 2000). E quasi la metà di essi sono disposti a pagare fino al 40% in più per abiti o accessori su misura. Questa fascia di popolazione, dunque, costituisce una grande opportunità per tutte le aziende che offrono produzioni personalizzate.

Fast fashion: il caso Zara

Il colosso spagnolo di fast fashion Zara è diventato, insieme a moltissimi altri brand, vittima del trend della personalizzazione dei capi. Ha infatti da poco annunciato il lancio della sua prima collezione di capi denim personalizzabili: a partire dal 27 marzo Zara Edited sarà disponibile in soli tre punti vendita – Milano, Barcellona ed Amsterdam – e online per gli utenti dall’Italia, Spagna, Regno Unito e Paesi Bassi. La costumizzazione sarà offerta solo per la sezione Trf e permetterà ai clienti di aggiungere scritte ricamate su una selezione di diversi modelli denim di pantaloni, gonne, giacche e abiti. Le parole possono essere ricamate sul davanti o sul retro del capo senza alcun aumento del prezzo, che non supererà i €39,90. E’ stata imposta una sola condizione: una volta personalizzato, l’articolo non può essere sostituito.

Maison di lusso: Louis Vuitton e Gucci

Ancora prima che diventasse una tendenza tra i brand di fast fashion, i marchi di lusso avevano già pensato alla personalizzazione degli oggetti.
Louis Vuitton è da sempre un’alleata dei prodotti personalizzati: ogni accessorio rigido in Monogram o Damier può essere reso personale con l’aggiunta combinazione delle proprie iniziali, bande colorate e stickers. Si tratta di una tradizione che viene portata avanti fin dagli inizi, quando venivano dipinti a mano i bauli da viaggio del marchio francese. Il brand propone anche un esclusivo servizio di stampa a caldo per gli accessori di piccola pelletteria, le etichette e i morbidi. Si tratta di un servizio gratuito che può essere richiesto in ogni boutique Louis Vuitton.

Anche il notissimo brand italiano Gucci ha deciso di cavalcare l’onda della personalizzazione degli oggetti. Infatti, attraverso la specifica applicazione potrai decidere di rendere personalizzato ogni articolo del marchio, dalle scarpe alle borse, fino ad arrivare ai capi di abbigliamento. Se desideri farlo in uno store fisico, dovrai recarti presso il Gucci Wooster di New York. Il servizio è stato denominato DIY, ossia Do It Yourself: l’obiettivo è quello lasciare al cliente l’opportunità di creare un capo costumizzato che lo farà sentire unico.

La personalizzazione degli oggetti è una tendenza che, probabilmente, nel corso degli anni si diffonderà sempre di più. In questo modo i brand saranno in grado di appagare ogni tua esigenza, soddisfare il tuo gusto personale e farti sentirti unica in un capo che avrai solo tu!

Mi presento

Sono Isabella Ratti, una Style Coach con il cuore italiano e l’anima nomade. A Milano scarico l’adrenalina nell’animazione delle sfilate, a Lugano coltivo l’equilibrio. Da bambina disegnavo abiti, oggi aiuto le persone e le aziende a disegnare la loro immagine, trasformando imperfezioni e difetti in punti di forza.

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