Il consulente d’immagine, la cui figura si sta diffondendo anche in Italia, è un professionista che offre un servizio volto non solo ad un miglioramento del look esteriore di una persona, ma si configura come un vero e proprio viaggio di crescita personale. Forse non tutti sanno che la consulenza d’immagine va molto al di là delle conoscenze esclusivamente tecniche: oltre all’analisi del colore, del viso e del corpo, il fashion consulting richiede una formazione capace di spaziare negli ambiti disciplinari più diversi.
Essere imprenditori di se stessi
Il consulente d’immagine è innanzitutto imprenditore di se stesso. Che cosa significa esattamente? Vuole dire intraprendere un percorso di leadership di se stessi, trasformando se stessi nella propria “azienda” secondo il concetto chiave di imprenditorialità. Quest’ultima fa riferimento alla necessità per un consulente d’immagine di avere spiccate capacità organizzative, grande spirito di iniziativa e, soprattutto, di coltivare le proprie doti comunicative.
Essere imprenditori di se stessi, infatti, significa essere capaci di parlare e comunicare efficacemente con i clienti e, perché no, di fronte ad un pubblico. Di qui la necessità di avere nozioni in ambito di public speaking e public communication per avviare e gestire con successo la propria attività. Inoltre, non bisogna dimenticare la comunicazione non verbale: l’abbigliamento, il portamento, il tono della voce, l’atteggiamento, tutto ha un influenza sul nostro interlocutore. Ciò significa che il consulente d’immagine deve curare attentamente il proprio personal branding, sviluppando la propria immagine con l’obiettivo di promuovere la propria figura professionale attraverso una comunicazione strategica.
Power dressing: l’abito fa il monaco
Oggi l’immagine è il nostro biglietto da visita esteriore e uno strumento di potere, non solo per politici e personaggi di spicco, ma anche per le persone comuni. Sì, l’abito fa il monaco. Da questo punto di vista, la consulenza d’immagine può affiancarti per definire una strategia di personal branding efficace attraverso l’abbigliamento e, soprattutto, il power dressing.
Il power dressing può essere definito come una serie di tecniche che danno la possibilità di esprimere la propria personalità e, come avviene in politica, le proprie idee attraverso gli abiti. L’idea che i vestiti abbiano un “potere” affonda le radici negli anni ‘70-‘80 del secolo scorso quando T. Molloy con Dress of success e Women: dress for success ha consigliato per la prima volta alle donne come vestirsi per emergere nel competitivo mondo del business. Un esempio contemporaneo di power dressing è la first lady Melania Trump che, fin dagli esordi, ha sfoggiato uno stile impeccabile, elegantissimo e iperfemminile. Da non dimenticare la scelta di ispirarsi all’icona di stile Jacqueline Kennedy in occasione della cerimonia del passaggio di consegna con un tailleur color carta da zucchero.
Trovare il proprio stile
Dopo aver superato il luogo comune che l’immagine è sinonimo di superficialità e poca serietà, oggi l’immagine è un potente strumento per comunicare la nostra interiorità e unicità, non solo attraverso l’abbigliamento, ma anche grazie al giusto portamento, al makeup e alla comunicazione non verbale. La consulenza d’immagine, infatti, si occupa dello stile a 360° ossia di tutte le caratteristiche e specificità estetiche di ciascuno di noi che sono il riflesso della nostra personalità e dei valori in cui crediamo.
Quando si parla di stile, il pensiero va immediatamente alla moda: la consulenza d’immagine, invece, mostra che lo stile non è imitazione né un trend passeggero, ma qualcosa che tutti abbiamo dentro di noi. La difficoltà risiede nel capire quale stile ci rappresenta al meglio e comunica con successo chi siamo. Con a fianco un esperto in fashion consulting, la ricerca del proprio stile diventa un viaggio dentro se stessi per trovare la propria identità e comunicarla all’esterno nel modo più efficace possibile.
Cultura a 360°
La consulenza d’immagine non si occupa esclusivamente dell’aspetto esteriore del cliente, ma è una professione che abbraccia i settori e gli ambiti disciplinari più diversi. È possibile definirlo un lavoro di carattere olistico, legato sia alle scelte di stile che ad un percorso di trasformazione interiore e valorizzazione della propria immagine. Ciò significa che il consulente d’immagine è un professionista con skill diversificate e una cultura a 360° comprendente lo studio approfondito della moda, dei tessuti, della sartoria nonché doti di coaching. La consulenza d’immagine, infatti, è innanzitutto un rapporto umano con il cliente nei confronti del quale occorre possedere grandi capacità di ascolto e di empatia per cogliere tanto le insicurezza quanto i punti di forza dell’altro.
Stai cercando un percorso formativo altamente specializzato? Io sono co-fondatrice dell’Accademia Consulenza d’Immagine che nasce con lo specifico intento di offrire un percorso di alta formazione in ambito di consulenza d’immagine, capace di di spaziare dall’analisi del colore alle nozioni di marketing e comunicazione. Non esitare a contattarmi!


