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Biden si congeda dalla Casa Bianca: come è cambiato lo stile del Presidente

La presidenza di Joe Biden è stata tra le più travagliate della storia americana, soprattutto per il suo epilogo. Il quasi ex presidente USA ha attraversato un periodo di grande cambiamento, dimostrando di non essere sempre all’altezza di interpretare correttamente i desideri degli elettori, tanto che non solo ha dovuto abdicare alla sua candidatura per un secondo mandato ma – come dicono i più – è stato anche un elemento significativo nella sconfitta alle elezioni del suo partito. Insomma, gli americani non solo non si fidano più di Biden ma in generale del partito democrativo. Una sconfitta su tutto il fronte, a sottolineare una strategia comunicativa non sempre azzeccata e vincente. E quando si parla di comunicazione politica bisogna anche riferirsi al power dressing che – in questo caso – non è stato all’altezza.

Il look dell’ultimo discorso dalla Casa Bianca

Anche durante l’ultimo discorso come Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha confermato il suo look iconico: Joe Biden indossava un completo scuro – di una tonalità più cupa rispetto a quelle alle quali eravamo abituati – e la cravatta celeste. Il look solenne si allinea perfettamente con il discorso tenuto, dai toni preoccupati e che mettono in guardia il popolo americano contro il rischio dell’Oligarchia.

La prima campagna elettorale senza cravatta

Durante la prima corsa alle presidenziali, Joe Biden aveva adottato una strategia comunicativa che si è estesa anche al suo look, ponendo una particolare attenzione all’immagine che trasmetteva agli elettori. La scelta di un abbigliamento più informale, spesso senza cravatta, era stato un chiaro segnale di modernità e vicinanza al cittadino comune, in linea con uno stile che richiama quello adottato da Barack Obama durante le sue campagne elettorali. Questa scelta stilistica non è stata casuale, bensì frutto di una strategia studiata per creare un’immagine di un leader accessibile, empatico e al passo con i tempi, un messaggio totalmente in linea con le idee politiche del partito.

L’assenza della cravatta, elemento tradizionalmente associato a un abbigliamento formale e istituzionale, ha contribuito a presentare Biden come una figura più dinamica e informale (nonostante l’età), vicina alle preoccupazioni quotidiane degli americani. La camicia con le maniche arrotolate, spesso abbinata a un bomber, ha trasmesso l’idea di un politico attivo, pronto a lavorare sul campo e a impegnarsi concretamente per il Paese. Questo stile ha strizzato l’occhio a un modello già collaudato e vincente, quello di Obama, il quale aveva già dimostrato come un look meno formale potesse contribuire a costruire un forte legame emotivo con l’elettorato, soprattutto quello più giovane.

L’obiettivo di Biden era evidente: rompere con la percezione di un politico tradizionale, ingessato e distante, proponendo un’immagine più fresca e dinamica, capace di dialogare con una nuova generazione di elettori. La scelta di rinunciare spesso alla cravatta è diventata un simbolo di questa volontà di rinnovamento, rappresentando un tentativo di apparire meno formale, ma comunque autorevole. In quel particolare contesto era poi una scelta frutto del desiderio di mettersi in contrapposizione con Donald Trump che invece raramente si separa dalla sua iconica cravatta rossa.

La seconda (mezza) campagna presidenziale con la cravatta azzurra

Nel corso del suo mandato, Joe Biden ha progressivamente perfezionato la propria immagine di Presidente autorevole ma empatico, una figura istituzionale capace di coniugare esperienza e vicinanza al popolo. L’intento comunicativo è stato evidente sin dalle prime apparizioni ufficiali, con scelte stilistiche ben ponderate volte a trasmettere un senso di stabilità e rassicurazione. Probabilmente passerà alla storia per i suoi completi scuri impeccabili, sempre abbinati all’immancabile cravatta celeste, indossata nelle occasioni più importanti del suo percorso presidenziale.

La cravatta celeste, oltre a rappresentare un simbolo cromatico di appartenenza al Partito Democratico, assume un valore comunicativo più profondo. Il celeste è un colore associato alla calma e alla serenità, caratteristiche fondamentali per un leader che si propone di guidare il Paese in momenti di incertezza e tensione. Inoltre, il richiamo al cielo e al mare, elementi naturali simbolicamente legati alla vastità e alla libertà, è particolarmente significativo per la cultura americana, che storicamente si identifica con questi concetti.

Tuttavia, il celeste delle sue cravatte non è stato solo una scelta estetica, ma anche una dichiarazione simbolica di continuità e stabilità, elementi cruciali per rafforzare l’immagine di un Presidente intenzionato a trasmettere fiducia e fermezza.

Ed era proprio una cravatta azzurra a cingere il collo di Biden alla Convention Nazionale Democratica che ha visto la scesa in campo di Kamala Harris che, invece, indossava un tailleur marrone, una tonalità calda assolutamente in contrasto con quelle scelte dal Presidente americano.

Biden vs Trump, edizione 2024

Anni dopo, nel confronto televisivo del 2024 tra Joe Biden e Donald Trump, il contrasto tra i rispettivi look ha rappresentato una chiara manifestazione delle differenti strategie comunicative adottate dai due candidati. Biden ha optato per un abbigliamento formale ma non rigido, caratterizzato da un abito scuro ben tagliato e una cravatta dai toni sobri, che contribuiva a trasmettere un’immagine di equilibrio e compostezza. Questa scelta stilistica rifletteva la volontà di Biden di apparire presidenziale, ma al tempo stesso vicino agli elettori, enfatizzando un approccio rassicurante e maturo.

Dall’altro lato, Trump ha mantenuto il suo stile distintivo, con un abito dal taglio classico, spalline imbottite a rendere la sua figura ancora più imponente e una cravatta dai colori accesi, elemento che è diventato un marchio di fabbrica del suo personaggio politico. Il suo look intendeva comunicare forza, sicurezza di sé e una certa dose di sfida nei confronti dell’establishment. La scelta cromatica della cravatta, spesso in rosso acceso, ha ulteriormente rafforzato questo messaggio, richiamando la sua retorica aggressiva e diretta.

Il confronto visivo tra i due candidati ha dunque evidenziato non solo differenze di stile personale, ma anche due visioni contrastanti del ruolo presidenziale: mentre Biden puntava su sobrietà ed esperienza, Trump insisteva su un’immagine di dominio e carisma, elementi chiave della sua narrazione politica.

Il contrasto e la superiorità retorica, quasi istrionica, di Donald Trump sono stati talmente evidenti che, a distanza di poche settimane, Joe Biden ha dovuto rinunciare alla corsa alla Casa Bianca, abdicando in favore di Kamala Harris.

Gli occhiali da sole da aviatore 

Gli occhiali da sole stile aviatore di Joe Biden sono diventati un accessorio iconico del suo look, contribuendo a definire un’immagine di leader forte e sicuro di sé. Questo specifico modello di occhiali, che richiama il mondo militare e l’aviazione, trasmette un senso di autorità e dinamismo, evocando implicitamente valori come coraggio e determinazione.

Dal punto di vista della comunicazione non verbale, indossare occhiali da sole in contesti pubblici può rappresentare una forma di barriera simbolica, mantenendo una certa distanza emotiva pur senza apparire distaccato. Per Biden, gli occhiali stile aviatore non sono solo un accessorio di moda, ma uno strumento per comunicare forza, modernità e un legame con l’America profonda, facendo leva su simboli riconoscibili e radicati nell’immaginario collettivo.

Del resto è proprio con questo modello di occhiali da sole che Joe Biden aveva deciso di farsi ritrarre nella locandina per la corsa alla Casa Bianca che ha portato la suo primo mandato. Lo slogan recitava “Change starts with you”.

Camicia a righe e cravatta fantasia, il guilty pleasure di Joe Biden

In contesti non istituzionali, Joe Biden ha spesso prediletto uno stile caratterizzato dall’abbinamento di camicie a righe con cravatte dai dettagli geometrici o con motivi non uniformi, una scelta che va oltre il semplice gusto estetico. Questo look distintivo, già adottato durante momenti chiave della sua carriera politica, come l’endorsement di Barack Obama per la sua prima candidatura, risponde a precise ragioni comunicative. Le camicie a righe trasmettono un senso di ordine e dinamismo, suggerendo un leader attivo e attento ai dettagli. Allo stesso tempo, le cravatte con motivi geometrici o fantasie spezzano la rigidità dell’abbigliamento formale, conferendo un tocco di personalità e modernità.

L’abbinamento di questi elementi stilistici crea un equilibrio visivo che comunica autorevolezza senza risultare eccessivamente formale o distaccato. Biden ha saputo sfruttare questa combinazione per avvicinarsi a un pubblico eterogeneo, trasmettendo empatia e accessibilità. Inoltre, le cravatte con motivi non tinta unita introducono un elemento di varietà che rompe la monotonia cromatica, favorendo un’immagine più vivace e dinamica. Questa scelta stilistica si è rivelata efficace nel comunicare stabilità e innovazione, due tratti fondamentali del messaggio politico di Biden, contribuendo a consolidare la sua figura di leader esperto ma al contempo aperto al cambiamento.

 

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