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power dressing di Lady Gaga

Il power dressing di Lady Gaga

Indiscussa stella del pop, Lady Gaga non ha bisogno di presentazioni. Vincitrice di un Premio Oscar, 12 Grammy Awards e 18 MTV Video Music Awards, sin dal suo debutto, nel 2008, ha sfoggiato outfit mozzafiato, eccentrici ed appariscenti. Ma come si è evoluto il suo power dressing? Quali sono i suoi abiti più discussi? Scopriamolo insieme.

Perché è così importante il power dressing per Lady Gaga?

Non sorprende come, con più di 84 milioni di follower su Twitter e 21 milioni su YouTube, Stefani Joanne Angelina Germanotta con gli anni sia diventata un vero e proprio modello di riferimento. Il suo personaggio, caratterizzato da una forte personalità, riesce sempre ad esprimere il giusto mood e rappresentare al meglio il suo carattere stravagante ed estroso.

Lady Gaga è quindi una veterana del power dressing. Utilizzato per distinguersi dal resto dei suoi competitor musicali e, talvolta, anche amici, ha sempre puntato a capi strong, provocanti ed eccessivi. Il concetto di classicità ed eleganza sobria, quanto meno nei suoi primi anni da pop star, è stato completamente accantonato. D’altra parte, incanalare messaggi specifici attraverso il proprio power dressing era, ed è, uno dei suoi principali obiettivi.

Certo, trasmettere il giusto messaggio al proprio pubblico e allo stesso tempo distinguersi dagli altri, non è affatto semplice ma Stefani ci riesce, ed anche con un discreto successo. Forte identità, buon gusto e un pizzico di malizia sono alla base del suo power dressing. D’altra parte, la definizione di power dressing è proprio questa: unire tutto il potere di vestiti, accessori, trucco e acconciature in una comunicazione non verbale, dando valore e risalto alla persona.

Gli abiti più iconici di Miss Germanotta

Dal body gioiello, firmato Giorgio Armani e indossato durante i Grammy del 2010 per l’interpretazione di Paparazzi, al delicato abito in piume rosa, indossato durante una performance più discreta di Million Reasons a sostegno del movimento Time’s up, Lady Gaga è da sempre in grado di raccogliere la sua essenza spumeggiante ed eccentrica in look iconici che si adattano perfettamente al tipo di evento a cui sta partecipando.

Questa ha sempre indossato outfit iconici e a tratti esagerati che spesso hanno fatto scalpore, suscitando ilarità e perplessità e, in alcuni casi, anche rabbia e disappunto. Tre outfit, in particolar modo, hanno davvero lasciato tutti a bocca aperta e segnato la storia della popstar. Eccoli in sequenza:

  1. il vestito di carne: si tratta di un abito realizzato con ben 23 chili di carne bovina cruda, sfoggiato agli MTV Video Music Awards nel 2010;
  2. l’abito con le bolle di sapone: un dress davvero curioso, capace di diffondere bolle di sapone e indossato all’iTunes Festival di Londra nel 2013;
  3. l’abito asimmetrico in pizzo rosso trasparente: con corona e velina in pizzo rosso, l’abito è stato indossato in occasione degli MTV Video Music Awards nel 2009. Ovviamente, più che un effetto “vedo non vedo”, mostrava tutto, anche l’intimo rosso perfettamente en pendant.

Lo stile di Lady Gaga, ovviamente, nel corso degli anni si è evoluto, mantenendo si un carattere piccante e sfacciato, ma andando anche verso una direzione probabilemente più matura e meno anticonformista. Come non ricordare il magnifico abito indossato per cantare l’inno americano in occasione del giuramento del presidente Biden? Un “cape dress” total red di Schiaparelli Haute Couture, disegnato da Daniel Roseberry. O anche l’abito indossato durante i Met Gala del 2019: qui Lady Gaga ha messo in piedi un vero e proprio show, con ballerini-valletti, un make-up artist, un fotografo e uno stilista. Da un abito-cappa con strascico lunghissimo, agitato dai cinque ballerini, è passata ad uno nero con top a bustier, poi a uno slip dress rosa e infine ad un reggiseno e culotte tempestati di cristalli.

Ci sono, però, alcuni must-have che hanno caratterizzato la maggior parte delle sue apparizioni e tutt’ora ne fanno da padrone:

  • le parrucche: più che un dettaglio che si ripropone ciclicamente, sembra essere una vera e propria ossessione per la pop star. Lady Gaga stessa ha ammesso di possedere più di 20 tipi differenti di parrucche e di indossarle a seconda del proprio mood;
  • l’argento: sia negli outfit sia in gioielli e accessori, seppur con tagli e stili sempre molto diversi, è una costante che caratterizza gran parte dei suoi look;
  • le piume: queste sono da sempre un elemento ricorrente nei suoi power dressing. A dire di Stefani le danno una marcia, conferendole un’aria più sofisticata e fuori dal tempo.

Insomma, Miss Germanotta ha sempre un asso da sferrare. Che si tratti di un accessorio o di un semplice capo, lei riesce comunque a sorprendere, regalando chicche anche a chi di moda non ne capisce affatto!

Da power dressing a revenge dress

La moda è sempre stata uno strumento in grado di donare forza e autostima, in particolare alle donne. Così come il power dressing, anche il revenge dress è nato grazie alle celebrità. Si tratta di abiti incredibili e mozzafiato che le star indossano specificatamente dopo una rottura per mettere in risalto la propria bellezza e la propria sicurezza in sé stesse.

Reso iconico nel 1994 da Lady Diana – che dopo aver scoperto l’infedelità del Principe Carlo, indossò un magnifico tubino nero che metteva in risalto la propria sensualità – molte furono poi le celebrità che la seguirono, dimostrando al mondo che per brillare, in fondo, è sufficiente indossare un buon revenge dress.

E così anche Lady Gaga, pochi giorni dopo l’annuncio della separazione dal compagno Christian Carino, ha partecipato ai Grammy Awards 2019 con la propria versione di revenge dress: una creazione argentata, sinuosa e avvolgente firmata Celine.

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