Ultimamente si sente spesso parlare di armocromia, tuttavia non tutti sanno di che cosa si tratti. Conoscere questo concetto è fondamentale per riuscire a scegliere i colori di vestiti, trucchi e capelli che più si adattano ad una persona e che riescono a valorizzare la sua bellezza. Cerchiamo di capire nel dettaglio che cosa sia e a che cosa serva.
Armocromia: cos’è
L’armocromia è una vera e propria scienza, che ha l’obiettivo di studiare quali siano i colori che riescono a valorizzare ogni persona. Questa analisi si basa su 3 caratteristiche in particolare, ovvero il colore degli occhi, la carnagione e il colore dei capelli. Secondo questa scienza esistono differenti categorie cromatiche, rappresentate dalle 4 stagioni: autunno, inverno, primavera ed estate.
Col tempo sono stati inseriti anche 3 sottogruppi per ogni stagione e un’ulteriore stagione, chiamata “assoluta”: a ciascuno corrisponde una palette di colori ideali, che vanno ad evidenziare le caratteristiche di quella specifica categoria. Per riuscire a capire quale stagione si adatti di più alla propria carnagione occorre fare un test, struccate ed indossando una maglietta bianca.
Dopo aver preso uno specchio ed essersi posizionate in una stanza ben illuminata, bisogna prendere un pezzo di stoffa arancione e uno fucsia e vedere con quale dei due colori il proprio viso si illumina: se accade con l’arancione, allora vuol dire che si ha un sottotono caldo e si appartiene alle stagioni della primavera e dell’autunno; se il viso si illumina col fucsia, significa che si ha un sottotono freddo e che si appartiene all’estate, se si ha un viso chiaro e all’inverno, se si ha un viso scuro.
Armocromia: le origini
Questa disciplina affonda le sue origini nei primi anni del 900, in America, grazie al fenomeno della Color Revolution degli anni ’20, proprio quando si assiste alla nascita del cinema a colori e ai primi studi sul make-up e sulla moda. Grazie allo sviluppo del cinema ad Hollywood cresce l’interesse verso questa disciplina, con un’attenta analisi dei trucchi, dei colori dei capelli e degli abiti delle star.
Si inizia, quindi, a cercare di capire come esaltare la bellezza di attori ed attrici utilizzando delle palette adeguate, sulla base della carnagione di ogni persona. Agli inizi del 900, inoltre, Max Factor inventa la parola “make-up” ed inizia a studiare i prodotti cosmetici per le star del cinema.
Negli anni ‘30 Max Factor crea il “pan cake”, ovvero l’antenato del moderno fondotinta, che oggi è un elemento essenziale per qualsiasi make-up e, nel 1918, viene introdotto il concetto di “color harmony” per spiegare il fatto che i colori scelti per il trucco dovessero essere in linea con la colorazione di pelle, occhi e capelli.
Negli anni ‘30, sulla scia degli studi di Max Factor, la celebre costumista Edith Head inizia a creare vestiti e palette per le più grandi star di Hollywood. Questa artista ha creato ben 34 diverse palette, formate da 4 colori diversi e pensate per adattarsi alle caratteristiche di ogni persona.
Armocromia e palette personalizzata
Considerando l’analisi fatta precedentemente, è possibile affermare che ci sia uno stretto legame tra armocromia e palette personalizzata: ognuno di noi ha dei colori che permettono di valorizzare la propria bellezza e conoscere la giusta palette è di fondamentale importanza per non rischiare di sbagliare.
L’analisi parte dal colore della propria pelle, con l’obiettivo di andare a vedere il sottotono, ovvero la temperatura del colore della carnagione, che può essere freddo o caldo e il tono della pelle, che può essere chiaro o scuro. Infine, occorre analizzare il contrasto e l’intensità: il primo si calcola andando a misurare quanto contrasto ci sia tra occhi, pelle e capelli, mentre il secondo serve ad analizzare quanto i colori di una persona siano più o meno brillanti.
Si parla di palette personalizzata perchè, dopo aver capito la propria stagione di appartenenza, si possono stabilire i colori più adatti per il proprio make-up, i vestiti e i capelli. Ad esempio, le persone che appartengono alla primavera hanno la pelle con un sottotono caldo e un tono chiaro: la palette adatta a questa stagione comprende il verde, il rosa, il rosso, l’arancione e tutti i colori accesi. In questo caso, il contrasto e l’intensità dei colori sono alti.
Chi appartiene all’estate. invece, ha la pelle dal sottotono freddo e dal tono chiaro. In questa stagione il contrasto e l’intensità dei colori di pelle, occhi e capelli sono bassi e la palette ideale è rappresentata dall’azzurro, dal giallo e dal rosso chiaro.
Le persone che rientrano nella stagione dell’autunno hanno la pelle dal sottotono caldo e dal tono scuro e il contrasto e l’intensità dei colori di pelle, occhi e capelli hanno un valore basso. I colori di questa palette sono il giallo, il rosso, l’arancio, il verde e il blu. Infine, l’inverno è la stagione delle persone che hanno un sottotono freddo e un tono chiaro, mentre il contrasto e l’intensità sono elevati. I colori che non possono mancare nella palette invernale sono il bianco, il nero, il rosso, il blu e il verde.
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Sono Isabella Ratti, consulente d’immagine e Style Coach. Se vuoi saperne di più sulla scienza dell’armocromia prenota un test, per capire quali colori si adattano di più alla tua carnagione e nel mio libro “La tua immagine on e offline” puoi scoprire l’importanza di curare la propria immagine e ricevere consigli su cosa indossare per valorizzarti.


