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Matthieu Blazy è il nuovo art director di Chanel

Se c’è una cosa che il mondo della moda non ci fa mai mancare, è il gusto per i colpi di scena. Nemmeno il tempo di digerire l’annuncio di Louise Trotter come nuova direttrice creativa di Bottega Veneta, che Chanel ha deciso di alzare la posta con un comunicato lampo: Matthieu Blazy, fresco di “addio” alla maison del lusso italiana, sarà il nuovo direttore artistico della storica casa parigina. Dal 2025, lo stilista franco-belga raccoglierà l’eredità di Virginie Viard, portando in passerella la sua prima collezione il prossimo ottobre. Insomma, se la moda è un teatro, questo cambio di scena è degno di un’opera in tre atti!

Chi è Matthieu Blazy

Nato a Parigi nel 1984, Blazy ha conseguito la laurea presso La Cambre, prestigiosa scuola di moda a Bruxelles. La sua carriera è iniziata sotto la guida di Raf Simons, per poi proseguire con esperienze significative presso Maison Martin Margiela, Céline e Calvin Klein.

Nel 2021, è stato nominato direttore creativo di Bottega Veneta, dove ha consolidato la sua reputazione nel settore.

L’arrivo ufficiale di Blazy in Chanel è previsto per aprile 2025, con la presentazione della sua prima collezione programmata per la Paris Fashion Week in autunno. La sua nomina è stata accolta con entusiasmo nel mondo della moda, con l’aspettativa che apporti una visione moderna ai codici consolidati della maison, come il tweed e il “little black dress”.

Bruno Pavlovsky, presidente di Chanel, ha sottolineato che la scelta di Blazy è in linea con la strategia della maison di evolvere nel rispetto della propria eredità, senza stravolgimenti radicali. La nomina di Blazy segna una nuova era per Chanel, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la posizione del marchio nel panorama del lusso globale.

Una personalità molto diversa dai predecessori

La maison Chanel si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua leggendaria storia con la nomina di Matthieu Blazy come direttore artistico. Un nome che, seppur meno altisonante rispetto a quello del suo predecessore Karl Lagerfeld, rappresenta una scelta che unisce pragmatismo e talento creativo.

Alain Wertheimer e Leena Nair, rispettivamente presidente esecutivo globale e CEO di Chanel, hanno definito Blazy «uno dei designer più dotati della sua generazione», sottolineando come la sua visione rafforzerà l’energia del brand e la sua posizione di leader nel settore del lusso.

La nomina di Blazy arriva in un momento cruciale per Chanel. Dopo l’era Lagerfeld e la transizione guidata da Virginie Viard, la maison ha bisogno di un nuovo impulso creativo. Blazy, con il suo approccio sofisticato e il rispetto per il savoir-faire artigianale, sembra l’uomo giusto per il compito. Durante il suo periodo a Bottega Veneta, ha saputo valorizzare l’artigianalità senza cadere nella trappola della nostalgia o del già visto, una qualità che potrebbe rivelarsi cruciale per la sua nuova avventura.

Tuttavia, il salto è significativo: Chanel è una macchina imponente, con un fatturato di 20 miliardi di dollari nel 2023. Blazy dovrà supervisionare non solo le collezioni di prêt-à-porter e haute couture, ma anche capsule, precollezioni e la celebre Cruise. Una sfida che richiederà creatività, visione strategica e una buona dose di resistenza.

Bruno Pavlovsky, presidente di Chanel, ha espresso l’auspicio che il legame con Blazy duri a lungo, in un settore in cui la durata media dei direttori creativi si limita spesso a pochi anni. «Speriamo che questo legame duri per dieci, 15 anni o più. Siamo solo all’inizio della nostra storia e abbiamo un nuovo capitolo, tutto da scrivere», ha dichiarato a WWD.

Blazy inizierà ufficialmente il suo incarico nel 2025, con la sua prima collezione che debutterà durante la Paris Fashion Week di ottobre. Il mondo della moda attende con curiosità di scoprire come lo stilista franco-belga interpreterà i codici iconici di Chanel, dal tweed alle perle, portandoli nel futuro senza tradire la loro essenza. Una cosa è certa: con Blazy, Chanel ha tutte le carte in regola per brillare ancora una volta come leader indiscusso nel panorama del lusso globale.

Immagine di copertina – COURTESY BOTTEGA VENETA PRESS OFFICE – Fotografia di Willy Vanderperre

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