Mad Men è, in origine, una serie televisiva di origine americana mandata in onda dal 2007 al 2015. La serie tv è ambientata nella New York degli anni sessanta e ha l’obiettivo di narrare le novità presenti nella società americana durante il decennio. La trama racconta le esperienze di alcuni pubblicitari che lavorano per la Sterling & Cooper, ma in particolare tratta le vicende del direttore creativo.
Questa fiction è stata trasmessa negli Stati Uniti da AMC, mentre in Italia ha debuttato su Cult, FX e successivamente su Rai 4, ma il boom di ascolti è arrivato quando è stata pubblicata sul catalogo Netflix.
La serie tv Netflix
Mad Men ha avuto fin da subito molto successo e per la critica è considerato un capolavoro, tanto da essere premiato 4 volte ai Golden Globe e 15 agli Emmy Award. Il segreto della sua buona riuscita? Sicuramente un’ottima scrittura, una particolare struttura drammaturgica e infine una forte attenzione ai personaggi la cui evoluzione psicologica viene scandita anche attraverso i costumi.
Mad Men è riuscita a mettere in rilievo le luci e le ombre di un intero periodo storico, descrivendo la realtà di quegli anni in maniera ironica, e non solo: difficile non rendersi conto durante il corso delle puntate, che alcuni temi sociali sono tutt’ora presenti nonostante siano trascorsi diversi anni, come le disparità sociali, il razzismo e l’arricchimento senza esitazione. Questo ha sicuramente consentito al telespettatore di immergersi totalmente in quello che sembra un passato che non passa mai. Personaggi ed evoluzione
La serie tv cura molto i personaggi, tanto che è possibile osservare, nel corso delle 7 stagioni, i momenti di cambiamento e di evoluzione di ciascuno. Il cast è costituito da:
- Don Draper: talentoso pubblicitario nonché socio dell’agenzia, uomo molto devoto al suo lavoro, sposato con Betty ma poco fedele, spesso assente e lontano dalla sua famiglia;
- Betty: il suo sogno era quello di fare la modella, ha abbandonato questo suo desiderio per dedicarsi completamente alla famiglia. Il suo risentimento e la sua invidia, spesso, la portano a scontrarsi con altre donne coetanee più libere;
- Peggy Olson; segretaria di Don, timida e insicura ma determinata a raggiungere i suoi obiettivi. Draper prova ammirazione e affetto nei suoi confronti, il rapporto che si instaura tra i due è profondo;
- Joan Holloway: è l’antitesi di Peggy, è una donna sicura di sé, attraente e carismatica, inoltre è rispettata da tutti i suoi colleghi;
- Pete Campbell: appartiene ad una famiglia ricca e agiata, questo lo aiuta nel lavoro, è difficile simpatizzare per lui in quanto tenta in tutti i modi di assomigliare a Don, nonostante abbia un carattere meschino e immaturo. In aggiunta è Infedele alla fidanzata gentile e premurosa.
Infine altro personaggio di rilievo all’interno della serie è Roger Sterling, collega e amico di Don.
L’evoluzione di uno stile
In Mad Men la scelta dei costumi è meticolosa, accentuando ulteriormente la qualità della serie. Grazie alla designer Janie Bryant, è possibile osservare i dettagli che rispecchiano perfettamente la moda e le tendenze degli anni sessanta. L’abbigliamento, inoltre, ha un ruolo fondamentale: riflette il carattere dei personaggi.
La comunicazione non verbale dietro la trasformazione di Peggy
Senza dubbio, Peggy Olson è il personaggio più interessante e più strutturato di Mad Men . Mentre Don ha il carisma e Joan la frizzantezza, Peggy è per Mad Men ciò che George Harrison era per i Beatles: la pecora nera, e quindi il preferito di tutti.
Se nella prima stagione la vediamo con un abito scuro, accollato e un’acconciatura da scolaretta ribelle il suo abbigliamento e il messaggio che traspare cambia in maniera radicale nel susseguirsi delle puntate.
Il punto di snodo nella carriera di Peggy, non casualmente, avviene quando la giovane ha la sua prima grande idea pubblicitaria durante una lezione sul rossetto: questo elemento è da sempre simbolo di leadership e di carisma femminile. Non appena la ragazza passa sulle labbra il suo primo rossetto rosso, si compie il passaggio tra la vecchia Peggy e la donna in carriera che troveremo nelle stagioni a seguire.
Si può dire, infatti, che il rossetto rosso compare addosso a Peggy in ogni momento cruciale delle stagioni a venire, soprattutto quando la sua carriera prende il via. Se infatti i suoi costumi seguono l’evoluzione e la moda dei tempi, il suo sguardo e il rossetto la rendono autenticamente donna.
La progressione caratteriale del personaggio viene segnata anche dalla scelta dei colori: se infatti nella prima serie la troviamo con indosso vestiti con colori spenti, fantasie poco alla moda, alla fine la donna veste colori cangianti. Come dimenticare la scena della cerimonia di premiazione in cui la troviamo con un meraviglioso vestito sui toni del verde e una gonna in seta su questi toni?
Quelli che nelle prime puntate sono tonalità del grigio, si trasformano in verde nella sesta stagione.
A questi si aggiunge anche il sapiente utilizzo di un accessorio che, soprattutto per il periodo in cui è ambientata la serie tv svolgeva un ruolo essenziale: le perle. Come ho raccontato in un articolo dedicato a questo tema, le perle sono per le donne non solo un elemento di espressione della propria leadership, come hanno insegnato tante donne di potere da Margareth Tatcher in poi, ma anche di sensuale femminilità. Peggy, infatti, le indossa in maniera sempre più intensa e marcata dal momento svolta professionale e personale, come viene sottolineato dai suoi outfit.
I personaggi della tv come nel mondo reale, la mia passione e il mio lavoro
Sono Isabella Ratti, Business Image Expert, e da anni affianco imprenditori e liberi professionisti nella ricerca e creazione di un’identità solida ed efficace. Grazie alle mie competenze come consulente d’immagine e alle soft skills che mi contraddistinguo posso accompagnarti in un percorso di creazione del personal branding efficace e a tutto tondo.
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