Liz Truss, sulla carta, sembra essere la nuova Iron Lady. Leader del partito conservatore dopo il dimissionario Boris Johnson, a 46 anni, è stata la terza donna primo ministro nella storia del Paese, dopo Margaret Thatcher e Theresa May. Al di là delle sue idee politiche è stata anche l’ultimo primo ministro ad essere nominato dalla Regina Elisabetta, prima che scomparisse poco più di un mese fa nella sua dimora a Balmoral.
La sua veloce e grottesca parabola politica
Da Ministro degli Affari Esteri a Primo Ministro il passo è stato brevissimo, forse troppo dal momento che il suo mandato è durato appena 45 giorni: è stata anche il primo ministro britannico con il mandato più corto della storia, giusto in tempo per stringere la mano alla Regina Elisabetta. La velocità grottesca con cui si è consumata Liz Truss ha portato Londra a bruciare il suo quarto primo ministro conservatore in 6 anni e scendere nella ennesima crisi di governo.
Nonostante le giustificazioni accennate durante le sue dimissioni – “Sono entrata in carica in una fase di grande instabilità economica e internazionale” – Liz Truss non è stata all’altezza del suo mandato, fatto di programmi contraddittori, mai applicati, una maggioranza instabile e ancora fortemente legata al BoJo.
Un modello molto chiaro
Analizzando lo stile di Liz Truss nel suo pur breve mandato si possono evidenziare alcuni elementi salienti, primo tra tutto la dominanza del colore blu.
Quando si pensa al binomio primo ministro-donna come non fare a pensare, subito, a Iron Lady? I detrattori la chiamano “cosplayer di Margareth Thatcher” anche se Liz non ha mai fatto mistero della sua grande ammirazione per The Iron Lady e più di una volta aveva dichiarato di voler ripercorrere la storia della predecessora conservatrice. Le sue intenzioni politiche si sono concretizzate, da subito, anche nell’abbigliamento.
Che la sua fonte di ispirazione sia Marghareth viene confermato anche dal fatto che, durante il primo dibattito sulla leadership dei Tory, Liz Truss ha sfoggiato una un must have della Thatcher. Nel dibattito che si è scatenato sui social, in molti hanno creduto di riconoscere l’illustre citazione, paragonando l’outfit della candidata alla guida del partito a quello della Iron Lady.
Analogamente a quanto succede quando si parla di elezioni americane, anche in Gran Bretagna il colore blu ha una forte connotazione politica. Si tratta del colore del partito di Liz Truss e una tonalità che dona alla sua carnagione molto chiara. Lo ha indossato in tante occasioni, in diverse sfumature e mostrando una predilezione per gli accostamenti con un forte contrasto.
Una nuova concezione del blu tory e del rosso
Per la Tatcher il blu non era solo un colore, ma era il “Blu Tory” ossia la tonalità che rappresentava più di altre il proprio partito. Nella sua mentalità veniva usato in tutte le occasioni istituzionali, da quelle più importanti a quelle informali, perché rappresentavano, in maniera sostanziale, la sua anima politica e il partito che le dimostrava supporto. Il rosso, considerato il colore dell’opposizione, veniva indossato in rarissimi casi, soprattutto all’estero.
Liz condivide, in parte, la concezione del blu. Ha, infatti, indossato un abito blu quando ha ricevuto l’incarico dalla Regina Elisabetta a Balmoral, con lo stesso look con cui ha fatto il proprio look a Downing Stress, mettendo in luce la parsimonia nell’abbigliamento che sta tanto a cuore ai cittadini britannici. L’immagine evocativa è potente e porta subito al completo blu di Margaret Thatcher, quando il 04 maggio 1979 ha compiuto la medesima operazione (anche se con un successo diverso).
Per quanto riguarda l’utilizzo del rosso, è stato detto che la Truss abbia avuto una visione più “laica” utiLizando come tocco di colore in svariati look che ha indossato durante il suo pur breve mandato. Le scarpe e la borsa erano spesso di questa tonalità, a donare movimento e profondità a look che, altrimenti, sembravano più piatti.
Il primo ministro che è stato eletto al posto di Liz è un uomo, con solide competenze economiche e che saprà guidare la Gran Bretagna verso un nuovo periodo di prosperità. Nuovo Primo Ministro e Nuovo Re, lunga vita a questo nuovo corso.
Il power dressing, una delle mie passioni
Sono Isabella Ratti, Business Image Expert, e mi occupo da anni di analizzare e studiare le scelte estetiche di personaggi del mondo della politica e non solo. Liz Truss è solo l’ennesimo esempio di una donna che ha guardato a grandi modelli, senza riuscire ad innovarli del tutto: del resto, il suo mandato (per quanto breve) era contraddistinto da un periodo di forte incertezza economica, aggravato dal disorientamento prodotto dalla morte della Regina Elisabetta.


