Pochi giorni prima della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, anche Chiara Ferragni ha voluto dire la sua su questa tematica, con un video in diretta sul suo profilo Instagram. Parole toccanti e più che mai attuali, volte non solo a descrivere una delle problematiche più emergenti della società contemporanea, ma soprattutto a spronare le persone a combattere concretamente differenze di genere e pregiudizi maschilisti.
Influencer e imprenditrice di successo, ha saputo nuovamente sfruttare la sua fama e la grande risonanza dei social media, per lanciare un messaggio immediato e potente, con l’obiettivo di scardinare atteggiamenti sociali dannosi e provare a modificare un modus vivendi da sempre sbagliato.
La diretta contro la violenza sulle donne
Con la diretta Instagram del 20 di novembre, Chiara Ferragni ha voluto prendere posizione nella lotta contro la violenza sulle donne, riuscendo ancora una volta a lasciare il segno e a stupire positivamente il suo pubblico. Da sempre la fashion blogger si è espressa su temi particolarmente rilevanti e di interesse sociale, andando anche contro coloro che sostenevano lo facesse per creare seguito e far parlare di lei. Insieme al marito Fedez ha promosso campagne benefiche, motivato a far meglio e spinto i suoi seguaci a ragionare su problemi che spesso vengono presi sotto gamba.
“Essere donna nel 2020” è il titolo del video che in brevissimo tempo ha fatto il giro del web. Una riflessione genuina, ben strutturata ma semplice e chiara. L’obiettivo era arrivare al cuore dei 22 milioni di followers, ma senza strafare utilizzando parole ricercate e frasi auliche: Chiara ha detto la sua in quanto donna, madre e moglie. Undici minuti di semplicità per un discorso sincero e profondo. Affronta tanti punti e argomenti, offrendo spunti di riflessione non indifferenti. L’influencer parla di tutte le donne, parla di sé stessa e parla di noi in quanto essere all’interno di una società. Partendo da casi di cronaca recenti e dalle testimonianze che giornalmente riceve attraverso i suoi profili social, affronta il problema sempre più dilagante della violenza fisica, verbale e mentale che le donne da sempre sono costrette a subire.
Chiara definisce la nostra società «maschilista e patriarcale», nella quale le donne sono troppo spesso costrette a subire abusi. Argomenta, quindi, così la giovane: «Un terzo delle donne del mondo viene o verrà molestata o abusata: è il momento di agire. [..] Provate sempre a denunciare, anche se sono passati i termini». La fashion blogger già in altre occasioni aveva evidenziato il suo disagio e la sua sofferenza nel ricevere e leggere continue storie di violenza, soprattutto domestica, di cui spesso le sue follower sono vittime. Conclude quindi con queste parole: «Spero che tanti trovino il coraggio di denunciare» spronando le ragazze che la seguono.
La diretta continua poi con temi sempre più forti. Il cosiddetto victim shaming, spesso veicolato e incentivato da un’errata comunicazione mediatica: la responsabilità è spostata dall’uomo alla vittima, che si vergogna per l’accaduto e si addossa la colpa. A seguire il revenge porn – contenuti privati che diventano di dominio pubblico, circolando su chat e piattaforme senza consenso – altra problematica che ha portato, talvolta, alla morte delle stesse vittime. Emerge dunque, un lato umano che agli albori della carriera di Chiara sembrava impossibile ipotizzare.
L’importanza delle influencer, oltre gli stereotipi
Che gli influencer ad oggi siano un punti di riferimento è un dato di fatto. La Ferragni, con suo marito Fedez, sono solo alcuni dei volti noti che sui social motivano e, per l’appunto, influenzano i loro follower. Molti sono i volti della tv, del cinema e della musica che aprendo i loro profili hanno trovato un canale diretto e rapido per comunicare con i fan, parlare di argomenti leggeri di vita quotidiana, ma anche più serie come l’inquinamento, i diritti umani o proprio la violenza.
Molto sono coloro che si attivano, si mettono in prima linea nella promozione di iniziative, fondi, organizzazioni e nel lancio di messaggi costruttivi e motivanti. Un pubblico così ampio come quello di Benedetta Rossi, nota per le sue ricette tanto semplici quanto gustose, quello di Clio MakeUp, tra le prime a lanciare i video tutorial su come poter valorizzare il proprio volto con il trucco, o anche quello under 25 della piccola di casa Ferragni, Valentina, viene sfruttato per affrontare piaghe sociali che forse solo con il continuo parlarne possono essere definitivamente accantonate.
Certo, il nesso tra la moda, la Ferragni – senior – e il sociale potrebbe non essere così scontato, ma a pensarci bene, quale miglior modo per comunicare e spingere il cambiamento se non attraverso il web? La stessa Chiara, con Fedez, già in altre occasioni aveva sfruttato le sue page per affrontare argomenti così tanto importanti. Durante il precedente lockdown i due avevano avviato una raccolta fondi per l’emergenza Covid-19, oltre ad impegnarsi nella raccolta di cibo per i bisognosi dell’hinterland milanese. Insomma, il messaggio che, prima ancora di essere imprenditori di successo, alcuni influencer sono persone umane con sentimenti reali è oramai chiaro.


