Armocromia, tutto quello che devi sapere

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Isabella Ratti consulente d'immagine

Quando scegliamo un outfit per un’occasione importante o per una semplice uscita con le amiche tendiamo ad accostare colori che stanno bene tra di loro e che ci piacciono: quello che ancora poche persone sanno è che la scelta dei colori dovrebbe essere legata ai nostri toni naturali. Entra in gioco l’armocromia: si tratta di una disciplina che studia l’armonia dei colori e si basa sulla valutazione di aspetti quali la saturazione, la temperatura, il contrasto e la luminosità.

Potrebbe sembrare un concetto strano e parecchio distante dalla realtà pratica: invece, se applicata nella vita di tutti i giorni, l’armocromia risulta un’alleata indispensabile nel momento in cui scegliamo abbigliamento e makeup. Infatti, valutando i nostri colori naturali, questa disciplina ci aiuta a capire quali tinte è preferibile accostare alla nostra carnagione in modo che quest’ultima venga valorizzata.

 

Che cosa è l’armocromia

Capiamo esattamente che cosa si intenda per armocromia. La fusione di due parole greche, ἁρμονία (“affine”) e χρῶμα (“colore”) dà vita al termine armocromia, che significa letteralmente “armonia dei colori”: la disciplina studia, quindi, il rapporto e l’affinità tra le tante sfumature di colore che esistono e che il nostro occhio è in grado di percepire, valutando – in particolare – l’effetto che un’accostamento cromatico può produrre.

I colori generano in chiunque una reazione emotiva: si tratta di una risposta involontaria che ogni persona ha in presenza di uno stimolo così emotivamente forte come il colore. Infatti, i colori non solo semplicemente accessori con cui ci mostriamo al mondo ma veicolano dei messaggi sotto forma di emozioni – felicità, tristezza, calma, agitazione.

 

“Il colore è un potere che influenza direttamente l’anima.”

(Wassily Kandinsky)

 

Come fanno i colori a scatenare in noi delle reazioni emotive? Ce lo spiega la psicologia del colore: si tratta di una scienza che studia le diverse sensazioni provocate dalle caratteristiche fisiche della luce. Il colore, infatti, altro non è che il risultato dell’interazione tra tre componenti: lo spettro elettromagnetico colpisce un oggetto, quest’ultimo riflette parte della radiazione luminosa sul nostro occhio, in cui ci sono i fotorecettori che reagiscono – in base alla lunghezza d’onda e all’intensità della stessa – e mandano al cervello segnali specifici. È in questo modo che noi percepiamo il colore. In maniera automatica e inconscia la nostra mente reagisce al colore attraverso un’emozione.

 

 

Vediamo insieme il significato dei principali colori.

Rosso

Il rosso è associato all’amore, alla passione e alla sensualità; tuttavia, è anche il colore del sangue, dell’energia e del calore. La persona che decide di indossare il rosso ha una personalità forte, combattiva e vuole trasmettere sicurezza.

Arancione

L’arancione, secondo alcuni studi psicologici, genera sensazioni positive, di ottimismo ed entusiasmo nei confronti della vita. Chi si veste di arancione incarna valori quali allegria, socievolezza e serenità.

Giallo

Il giallo, colore d’eccellenza estivo, trasmette felicità, buon umore e gioia. Secondo la psicologia del colore, chi indossa il giallo ha una personalità molto forte, è ottimista, socievole e ama stare in mezzo agli altri. Simbolo di vitalità e rinascita, il giallo comunica apertura e creatività.

Verde

Verde speranza: questo colore è simbolo di vita e di rinascita. Chi indossa il verde trasmette – agli altri – sensazioni di pace, armonia ed equilibrio.

Blu

La psicologia del colore definisce il blu una tinta rilassante che trasmette e comunica una sensazione di pace. Vestirsi di blu esprime tranquillità e riservatezza, ma anche onestà e serietà.

Rosa

Tradizionalmente, il rosa è associato alla femminilità, al romanticismo e alla dolcezza: le donne tendono a vestirsi di rosa per ritornare ai momenti di spensieratezza tipici dell’età infantile, in quanto – per diversi motivi – si sentono al sicuro e protette. L’obiettivo di accostare il rosa ai propri toni naturali è quello di sottolineare la propria femminilità.

Bianco

Il bianco è il colore della purezza e dell’eleganza. Vestirsi di bianco significa voler apparire semplici ma allo stesso tempo raffinati e sensibili.

Nero

Capi neri non devono assolutamente mancare all’interno dell’armadio di una donna: denotano eleganza, mistero e minimalismo. Perfetto per le serata di gala o eventi importanti, il nero è un colore che non prende “posizione” e che non dice molto sulla personalità di chi lo indossa.

Armocromia e Teoria delle stagioni

Trovare una palette di colori – con cui truccarti o vestirti – che si adatti alla tua pelle non è sempre facile: vanno considerati diversi fattori tra cui il sottotono della pelle. Spesso sottovalutato e quasi impercettibile, il sottotono si riferisce alla temperatura della pelle che può essere calda o fredda e può essere un elemento importante con cui valorizzare i colori naturali, servendosi dei principi alla base dell’armocromia.

Si potrebbe confondere il tono con il sottotono: mentre il primo si riferisce al colore della pelle che può essere chiaro o scuro, il secondo riguarda la temperatura. Individuare il proprio sottotono è il primo passo da compiere per riuscire a migliorare l’immagine esteriore.

 

“Ogni persona ha un suo proprio colore, una tonalità la cui luce trapela appena appena lungo i contorni del corpo. Una specie di alone. Come nelle figure viste in controluce.”

(Haruki Murakami)

 

Lo studio dell’armocromia si incastra alla perfezione con la Teoria delle stagioni: secondo questa prospettiva, ogni persona ha una stagione di appartenenza e, in base a questa, viene definita la palette di colori più appropriata in base alle tinte naturali. Bernice Kentner, nel suo libro Color Me a Season, descrive quattro categorie di persone che possono essere facilmente associati alle quattro stagioni.

La prima suddivisione è tra tinte calde e fredde, la seconda tra soft e intensi: le quattro stagioni si classificano in primavera (colori caldi e soft), estate (colori freddi e soft), autunno (colori caldi e intensi) e inverno (colori freddi e intensi).

Primavera

A questa stagione appartengono le persone con pelle chiara o media – spesso presenti anche lentiggini – con sottotono caldo e dai capelli rossi, che possono andare sul castano o sul biondo; gli occhi sono verdi, azzurri, nocciola o marroni chiaro. Adatti a questa tipologia di persona sono i colori caldi ma luminosi, quali arancione, giallo, rosso, azzurro, viola, verde mela e lime: la primavera è la stagione della rinascita, con le sue temperature calde e i colori accesi.

Estate

Rientrano nell’estate le persone con carnagione chiara e luminosa, sottotono freddo, capelli biondi (o biondo cenere, biondo scuro, castano chiaro o medio) e occhi chiari (azzurri, verdi, grigio-verdi o color nocciola). La palette di colori ideale per questa stagione è costituita da tinte chiare, fredde e satinare, ad esempio azzurro – insieme alle sue sfumature – blu, giallo, rosso fragola e ciliegia, grigio.

Autunno

Secondo la teoria delle stagioni, l’autunno è la stagione di appartenenza delle persone con un tono di pelle chiaro, medio o scuro, con un sottotono caldo e occhi castani – in tutte le declinazioni del colore. I colori ideali con cui accostare queste tinte sono scuri, caldi e morbidi: si tratta di sfumature quali arancione, rame, marrone, giallo, verde e avorio.

Inverno

Le caratteristiche delle persone che rientrano all’interno di questa stagione sono peculiari del freddo che l’inverno porta con sé: la pelle è olivastra, i capelli molto scuri (possono essere sia castani che neri, o addirittura biondi platino), gli occhi sono o molto scuri o molto chiari. Il tono di pelle può essere chiaro, medio o scuro e il sottotono freddo. I colori di riferimento per queste persone sono freddi, scuri e brillanti, come bianco, nero, grigio, blu, verde, rosso, rosa, magenta, viola. Sono consigliati accostamenti tra colori chiari e scuri, colori scuri con medi o con altri colori scuri.

La classificazione delle quattro stagioni a cui associare le sfumature cromatiche, col tempo, si è rivelata riduttiva: Mary Spillane, consulente d’immagine inglese, diede vita alla Teoria delle 12 stagioni, in cui le quattro tradizionali stagioni vengono suddivise in 3 sottogruppi – ogni stagione, infatti, può scomporsi e “accostarsi” alle due vicine. Questo metodo permette di individuare a quale sotto-stagione appartieni, in modo da conoscere i colori che valorizzano i tuoi toni naturali – pelle, capelli e occhi – e quelli, invece, da evitare.

Una Masterclass per imparere l’armocromia

Imparare l’armocromia significa non commettere più errori in fatto di moda: attraverso un’analisi attenta e dettagliata sui colori, è possibile scoprire quali colori stanno bene insieme, si armonizzano e si rafforzano a vicenda. Inoltre, scegliere i colori giusti da indossare ti permette di apparire, agli occhi degli altri, più bella e più giovane.

Grazie all’aiuto di una consulente di immagine, potrai iniziare a scegliere le tinte di outfit o makeup che meglio si adattano alla tua carnagione, al colore dei tuoi occhi e a quello dei tuoi capelli: l’ingrediente segreto in tema di look è quello di riuscire a valorizzare perfettamente i tuoi toni naturali in modo da risultare bella e di classe! Se sei appassionato di moda o semplicemente desideri avere un aspetto curato e sempre impeccabile, partecipa alla mia Masterclass: ti aspetto!

Mi presento

Sono Isabella Ratti, una Style Coach con il cuore italiano e l’anima nomade. A Milano scarico l’adrenalina nell’animazione delle sfilate, a Lugano coltivo l’equilibrio. Da bambina disegnavo abiti, oggi aiuto le persone e le aziende a disegnare la loro immagine, trasformando imperfezioni e difetti in punti di forza.

Seguimi sui Social

Restiamo in contatto!

Per maggiori informazioni sui miei corsi o sui miei servizi, non esitate a scrivermi qualsiasi domanda o richiesta, vi risponderò il prima possibile!

CONTATTAMI