La morte della Regina Elisabetta ha sconvolto il mondo intero e tutti gli appassionati della Royal Family si sono riversati sulle principali piattaforme di streaming: è cominciata la rivisitazione storica del ruolo della ex regina d’Inghilterra. Come ogni regno, anche quello di Lilibeth ha avuto delle zone d’ombra ed è inutile negare che il momento di minore popolarità si è tenuto proprio a cavallo tra gli anni ‘80 e ‘90. E proprio di questo periodo parla la quinta stagione di The Crown, la serie Netflix che è arrivata a trattare del periodo più spinoso, quello che vede tra i protagonisti proprio lady Diana.
Indice:
- Tutti gli scandali reali su Netflix
- La quinta stagione
- Costumi e scelte per Lady D.
Tutti gli scandali reali su Netflix
Prima di parlare dei costumi e delle scelte che sono state fatte per rappresentare la figura della “principessa triste” nella quinta stagione vorrei sottolineare come, proprio in questo periodo, anche la parte secessionista della famiglia reale abbia deciso di sbarcare su questa piattaforma.
Harry e Megan, dopo il Megan-gate, hanno deciso di firmare un accordo con moltissimi zeri proprio con Netflix per poter raccontare la propria versione della storia e mettere in luce tutte le ombre che, a detta loro, li hanno costretti ad allontanarsi dalla corrotta e faticosa vita di palazzo. In questo momento, quindi, sulla stessa piattaforma di streaming si può seguire non solo la fiction della famiglia reale sostanzialmente fino al momento della morte di Lady Diana, ma anche il secondo grande scandalo che li ha caratterizzati. Sarà un caso che tutto questo accada proprio dopo la morte della Regina? Non credo proprio.
La quinta stagione di The Crown
Uno degli articoli più letti di Vanity Fair nel 2020 si interrogava se la regina avesse mai visto la serie tv The Crown ed effettivamente a tutti è venuto in mente, guardando la serie, di porsi questa domanda. Sebbene all’inizio la Regina sembrasse tra le più entusiaste sostenitrici di queste puntate, in un secondo momento quando si è arrivati alla quarta stagione, il suo parere è stato in parte ritrattato.
Sarà proprio per il periodo oscuro che si tratta, ossia quello nel quale comincia a fare capolino una delle grandi spine nel fianco della ex Queen, ossia Lady D, o per il periodo storico difficile che ha attraversato il suo paese?
Peraltro, è noto l’aneddoto secondo cui l’attrice, che nella prima e seconda stagione della serie Netflix ha interpretato la principessa Margaret, avrebbe saputo da fonti cerche che la Regina adorasse ogni episodio della produzione. «Un mio amico era ad una festa alla quale non conosceva nessuno. Si è avvicinato ad un gruppetto e ha sentito che parlava di The Crown. Qualcuno, lì in mezzo, ha detto: “Mia nonna lo ha adorato”», ha spiegato la Kirby, secondo cui l’amico avrebbe poi scoperto che a parlare era stata niente meno che la principessa Eugenie, nipote di Elisabetta II.
Purtroppo Elisabetta II non ha avuto la possibilità di vedere e commentare la quinta stagione e questa potrebbe anche essersi rivelata una fortuna, visto il momento difficile che racconta. In ogni caso il personaggio della Regina viene tratteggiato in maniera sostanzialmente fedele, almeno a quanto viene sottolineato dai biografi reali: il suo personaggio è sostanzialmente di sfondo rispetto alla vicenda principale che ruota intorno al matrimonio di Diana e Calo e al Camilla-gate.
In merito al punto di vista di Carlo III non si hanno notizie certe, anche se aveva esordito ad un’intervista al Daily Mail “non sono come mi ritraggono su Netflix”. Un categorico no è invece la risposta data da William e Kate alla domanda se avessero visto o meno la serie.
Costumi e scelte per il personaggio di Lady Diana
Lasciando sullo sfondo le contestazioni che sono state fatte alla quinta stagione – soprattutto per la drammaticità di certe scene che vedono la ex moglie dell’attuale Re Carlo III – è importante sottolineare le scelte che sono state fatte in termini di costumi per mettere in risalto il cambiamento, reale, che ha affrontato Lady Diana.
Premettiamo che l’attrice che accolto la sfida di intepretare il personaggio più discusso della serie e dell’intera storia britannica è Elizabeth Debicki, una giovanissima donna che ha saputo non solo cogliere le sfumature caratteriali – infinite – di lady D, ma anche riprodurle in maniera veramente fedele. Dal punto di vista attoriale, quindi, l’interpretazione della Debicki è magistrale in quanto ha saputo ricalcare in maniera fedele tutti gli aspetti (noti) della principessa triste.
Il cambiamento al quale va incontro Lady Diana come personaggio durante la quinta stagione di The Crown viene segnato anche da una mutazione nella scelta degli abiti: se nelle puntate precedenti la donna si mostrava remissiva nei confronti della Corona britannica, in questa nuova stagione si celebra il passaggio verso una maggiore libertà d’espressione. Questo cambiamento radicale viene segnato dal cosiddetto Revenge Dress che, storicamente, Lady D ha indossato nel giugno 1994 durante un party organizzato dalla rivista Vanity Fair dopo la separazione. Viene chiamato vestito della vendetta perchè è la celebrazione della rinascita di Diana e della sua nuova vita come donna libera: un abito troppo corto, troppo scollato e troppo nero per poter essere approvato dall’etichetta reale.
Che Diana fosse una donna alla quale piaceva osare era noto e lo dimostra anche la disinvoltura con cui ha indossato un costume leopardato durante una vacanza con tutta la famiglia (una delle ultime prima del Camilla-gate). Anche in questo caso la ricostruzione dei costumi è quasi totalmente aderente all’originale, traendo il risultato di un’ iconicità televisiva che rimanda a quella reale.
Il resto degli abiti che sono stati scelti per il personaggio di lady Diana sono perfettamente in linea con il personaggio e la sua evoluzione. L’aderenza con il personaggio reale ha reso la stagione non solo interessante, ma anche veritiera, un aspetto che ha catturato l’attenzione di molti.
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Mi chiamo Isabella Ratti e sono una Business Image Expert: credo che il mondo sia una meravigliosa tavolozza di colori dai quali prendere spunto per poter arricchire, ogni giorno, il proprio lavoro con nuovi spunti. Seguire le serie tv è un motivo di studio e di analisi, soprattutto quando come in questo caso fanno esplicito riferimento ad un personaggio vissuto realmente e la cui figuri ha influenzato l’immagine di milioni di persone.
Lady Diana, tanto nella vita reale quanto in questa stagione di The Crown, continua a dimostrare il suo fascino magnetico senza tempo, sottolineando come ancora una volta essere se stessi sia il più grande valore aggiunto che tu possa fornire alla tua immagine.


