Magazine

Power dressing a confronto: Bezos Vs Zuckerberg

Quando si parla di power dressing si associa, nella maggior parte dei casi, questo concetto a quello di politica. Se è vero, da una parte, che il power dressing trova la propria massima espressione in quelle figure che sono più in vista grazie alla propria posizione, e quindi i politici, bisogna tenere presente che anche altri personaggi potrebbero giovarsi di una strategia in questo senso.

Proprio per questo, oggi vorrei parlarti un confronto tra le strategie di power dressing di due colossi del mondo imprenditoriale maschile contemporaneo: Bezos e Zuckerberg.

Lo stile di Jeff Bezos

Jeffrey Preston Bezos – meglio noto come Jeff Bezos – è uno degli imprenditori statunitensi più apprezzati del momento. Lo conosciamo per essere l’inventore e il “papà” di Amazon, un colosso mondiale che ha generato non solo diversi milioni di fatturato, ma anche molti posti di lavoro negli ultimi anni.

Jeff si è sempre dimostrato attento alla diversificazione del prodotto e degli investimenti: basti pensare alle tantissime iniziative e filoni aziendali che ha preso Amazon negli anni, nonché al suo recente viaggio nello spazio.

Al di là delle iniziative imprenditoriali e delle scelte che ne sono derivate – più o meno condivisibili – è inutile negare che Jeff Bezos è diventato un punto di riferimento e un mentore per tantissimi altri imprenditori che ne ammirano la lungimiranza e le capacità tecniche.

La sua immagine pubblica è altrettanto coerente con la propria determinazione imprenditoriale: il suo stile è una perfetta fusione tra il modello “uomo in giacca e cravatta” e Sergio Marchionne (se vuoi approfondire gli archetipi di power dressing maschile, puoi farlo leggendo questo mio articolo). Cosa significa? Camicia, giacca, niente cravatta. Questi elementi caratterizzano il suo stile e lo rendono coerente in tutte le uscite pubbliche.

Facciamo un passo avanti: la camicia non è quasi mai bianca. Infatti la camicia bianca viene utilizzata in condizioni formali, dal momento che è un capo d’abbigliamento considerato elegante, soprattutto quando abbinato con la giacca. Ecco quindi che il papà di Amazon preferisce altre colorazioni che meglio si addicono a creare un look casual chic che lo caratterizza.

Queste scelte estetiche quasi essenziali, si muovono di pari passo con una comunicazione sempre trasparente e quell’aria da bravo ragazzo che, da sempre, lo ha aiutato a farsi strada nel mondo.

Il Power Dressing di Mark Zuckerberg

Passando da un colosso all’altro, Mark Zuckerberg è anch’egli tra le figure imprenditoriali più autorevoli di questi anni. Nonostante la sua giovane età e quel look da teenager, Mark ha saputo creare un’immagine coerente nel corso degli anni.

Se pensi che la sua figura pubblica sia casuale, potresti essere fuori strada: i suoi abbinamenti, solo in apparenza casuali, sono frutto di un’attenta analisi. Gli elementi essenziali del power dressing del “papà di Facebook” sono stati (e sono ancora):

  • Niente giacca, niente cravatta.
  • Maglietta girocollo
  • Felpa

Questi elementi portano a pensare ad un look casual, confortevole e – appunto – quasi da ragazzo del college: è evidente quindi la netta contrapposizione con le scelte che sono state fatte da Jeff Bezos, non bisogna dilungarsi su quello. Ciò su cui bisogna soffermarsi è il perché di questa scelta: una prima spiegazione risiede nell’origine di Facebook (la sua prima creatura). La prima piattaforma è nata infatti quando il giovane imprenditore era veramente al college e il suo stile era realmente quello che oggi cerca di riprendere in maniera strategica.

La seconda motivazione risiede, probabilmente, nella necessità di diversificarsi da tanti imprenditori digitali che, in quegli anni, si stavano affacciando al mondo. Rispetto ai due colossi del tempo – Apple e Microsoft – è evidente che il giovane Mark Zuckerberg ha deciso di ispirarsi maggiormente al modello Steve Jobs, lasciando in secondo piano l’altro archetipo.

Rispetto a Steve, però, propone uno stile ancora più essenziale, quasi da eterno ragazzino che non ha paura di essere giudicato.

Ed è proprio la coerenza da premiare in questa persona: durante il lancio di Metaverso, la sua ultima creazione, come si è vestito Mark Zuckerberg? Con una maglia girocollo nera. Mi piace leggere il nero come un omaggio a Steve Jobs, che sa sempre ha ispirato il suo stile, e il modello girocollo come il desiderio di rimanere, fino alla fine, fedele a se stesso.

Vuoi scoprire di più sul power dressing? Ne ho parlato nel mio ultimo libro

Nel mio ultimo libro “La tua immagine on e offline”, disponibile in libreria e su Amazon, puoi trovare tantissimi approfondimenti sulle strategie di personal branding e power dressing. Accanto ad una digressione storica, troverai tanti esempi concreti e case history per approfondire questo argomento così interessante.

Acquista qui il mio libro

Come consulente d’immagine, infatti, credo che il power dressing sia un elemento essenziale per poter costruire immagini di successo e coerenti… strizzando l’occhio ai grandi imprenditori.

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Iscriviti alla mia newsletter