I pop-up store e i corner store sono uno dei grandi trend del momento per i grandi vantaggi che assicurano alle aziende di tutti i settori, e in particolare in quello della moda. Del resto possono essere considerati una delle risposte più fisiologiche possibili al Covid, sebbene esistessero già prima soprattutto in punti di passaggio strategici quali le stazioni ferroviarie e gli aeroporti. In questo articolo potrai approfondire:
- cosa sono i pop-up store?;
- i vantaggi per le aziende;
- il futuro dei pop-up store.
Cosa sono i pop-up store?
I pop-up store sono un particolare tipo di negozi che deve il proprio successo alla temporalità dell’offerta. Queste realtà hanno preso piede soprattutto in seguito al periodo pandemico, che ha scosso il mercato degli affitti a medio e lungo periodo. Molti locali sono rimasti vuoti a seguito dell’emergenza sanitaria e si sta sperimentando questa formula d’affitto innovativa. I contratti di affitto per pop-up store e corner store, infatti, consentono ai brand di affittare uno spazio che va dai 60 ai 200 metri quadri per brevi periodi, anche per soli 12 mesi.
Esiste, poi, la possibilità che la natura temporale di questi store venga tramutata in un affitto di media o lunga durata. Non è raro che un pop-up store si trasformi in un negozio definitivo dopo i primi 6-12 mesi di affitto, se gli affari lo permettono. Ciò è infatti possibile a seguito di un grande successo riscosso dallo store, che convince il brand ad effettuare un investimento a medio o lungo termine. Per questo motivo, spesso i marchi minori sono penalizzati dai proprietari dei locali perché non li ritengono in grado di trasformare il contratto in definitivo, mentre i grandi brand appaiono come inquilini più affidabili.
Vantaggi per le aziende
Il primo vantaggio che deriva dall’apertura di un pop-up store o temporary store è quello economico. La possibilità di rescindere il contratto di affitto dopo pochi mesi rappresenta un potenziale risparmio in termini economici a fronte di un fatturato in potenziale crescita. Ciò che rende attraenti i pop-up store alla clientela è proprio la loro natura transitoria, che fa sì che il pensiero di “ora o mai più” spinga il cliente ad effettuare un acquisto.
La soluzione dei pop-up store è valida per molti settori del retail, ma in particolare per l’ambito della moda. Tale settore è caratterizzato da innovazioni e tendenze che cambiano di stagione in stagione, rendendo così l’apertura di pop-up store tematici l’ideale per promuovere le novità del brand. Inoltre, la presenza dei pop-up store si concretizza nei luoghi più trafficati delle città, come stazioni ferroviarie e le cosiddette high street, le vie più trafficate delle città turistiche, garantendo così una maggiore pubblicità per il brand. Per quanto riguarda i brand già affermati, può capitare che questi approfittino dei pop-up store per effettuare dei lavori di ristrutturazione sui negozi principali, assicurandosi così di non interrompere l’attività di vendita.
Il futuro dei pop-up store
È fuori da ogni dubbio che i pop-up store e i corner store stessero riscuotendo molto successo anche prima della pandemia, ma il periodo di emergenza sanitaria appena trascorso ha aiutato a consolidare l’esistenza di questi negozi soprattutto nelle grandi città. In particolare per i brand della moda, il pretesto di un pop-up store è l’ideale per testare la zona e capire se vale la pena effettuare un investimento a medio o lungo termine in tale area. Spesso, l’apertura di un flagship store segue l’apertura (e chiusura) di un temporary store che ha riscosso molto successo.
Guardando al futuro, la tendenza è quella di percorrere anche la strada dei centri commerciali, che per ora sono stati lasciati in disparte per il settore della moda, in quanto la competizione risulterebbe troppo alta. Ma capiterà sempre più spesso di vedere pop-up store e temporary store anche nei centri commerciali, per via di una volontà dei brand di moda di rendere questi luoghi dello shopping più interessanti per i clienti e più dinamici.
I pop up store per l’estate
Dati i svariati vantaggi che i pop up store danno alle aziende, soprattutto quelle del settore della moda, i grandi brand si sono mossi per aprirne in zone strategiche per la propria crescita. Ecco quindi che primo tra tutto Fendi è riuscita ad aprire un temporary store a Mykon: il negozio, in perfetto stile cicladico, è ospitato in un palazzo a due piani bianco in cui la natura si fonde con il mare a pochi passi. L’interno è arredato con il classico pavimento in legno con inserti di resina azzurra che richiama le onde marittime e gli scaffali ospitano i prodotti di punti, tra cui la nuova Fendace e la versione speciale della borsa Fendi Peekaboo ISee.
Un secondo temporary store da non perdere quest’estate è quello di Gucci con Adidas a Los Angeles. Siamo in Merlose Palace, una delle vie dello shopping del lusso di LA dove il palazzo, di circa 1km quadrato, si riconosce per la facciata ricoperta di edera (verde Gucci non casualmente). Del resto Alessandro Michele aveva già specificato in fase di lancio che la partnership sarebbe stata promossa attraverso una serie di temporary store.
Anche il nostro Paese è la sede di un temporary store di grande prestigio: Luis Vuitton ha infatti aperto per l’estate sul Lago di Como all’interno della meravigliosa cornice di Villa d’Este. In questi spazi Gucci richiama il tema della vela e delle barche che solcano le acque del lago attraverso un arredamento dei colori del blu profondo e pavimento in teak. Il temporary store è adibito ad ospitare la collezione di abbigliamento maschile e femminile, disegnate da Nicolas Ghesquière e Virgil Abloh.
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Mi chiamo Isabella Ratti e sono una Business Image Express: come consulente d’immagine affianco da anni imprenditori, persone del mondo della politica e dello spettacolo a creare immagini coerenti con il messaggio che vogliono trasmettere. All’interno del mio libro dedicato al Fashion Marketing approfondisco questo tema, con tantissimi esempi tratti dall’attualità.
Domande utili e risposte
Perchè le case di moda aprono pop up store?
Le case di moda hanno riscoperto l’importanza dei pop up store e temporary store dopo la stagione pandemica. Grazie alla flessibilità contrattuale le maison possono godere di tutti i vantaggi di questa soluzione, senza sovraccaricarsi di costi. Inoltre, permette loro di spostarsi in location dove non sono presenti.
Temporary store moda: perché piacciono?
I temporary store del mondo della moda e del lusso in generale funzionano perché fanno leva su un meccanismo d’acquisto basilare nel settore: l’esclusività del prodotto venduto e della location in cui viene proposto. Ecco quindi che acquistare, ad esempio, la borsa edizione limitata di fendi nel temporary store di Mykonos diventa quasi un evento imperdibile.


