Sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia 2024, tra le stelle che hanno sfilato e i trend che si rincorrono di abito in abito, i veri protagonisti sono stati gli occhiali da sole. Ma perché sono così importanti? Perché tutti li indossano anche dove non ce n’è strettamente bisogno? Non è solo una questione di stile, ma di personalità, mistero e un pizzico di glamour in più. Gli occhiali da sole diventano l’accessorio irrinunciabile, simbolo di un’eleganza senza tempo.
Le star che non ne hanno potuto fare a meno
Alla Mostra del Cinema di Venezia 2024, gli occhiali da sole hanno brillato al pari delle star sul red carpet, diventando il vero accessorio protagonista dell’evento. Tra coloro che hanno saputo indossarli con stile, spicca l’australiano Kodi Smit-McPhee, noto per la sua performance in Il potere del cane e ora nel cast di Disclaimer. L’attore, classe 1996, si è presentato a Venezia in un look Versace, caratterizzato da una giacca con ricami gioiello che ha saputo valorizzare il suo stile già affermato sui red carpet internazionali. Con un paio di occhiali da sole che aggiungevano un tocco di mistero, Kodi si è fatto notare per la sua eleganza contemporanea e sofisticata.
Greta Scarano ha portato un’aria di diva sul tappeto rosso con il suo abito lungo in velluto firmato Giorgio Armani. La scollatura profonda e la schiena nuda, abbinate a occhiali dalle lenti scurissime e gioielli Pianegonda, hanno sottolineato uno stile seducente e raffinato. Non è passata inosservata nemmeno la scelta dello smalto nero, un dettaglio che ha completato perfettamente il suo beauty look audace e sofisticato.
Isabelle Huppert, sempre icona di stile e raffinatezza, ha optato per un look Balenciaga Haute Couture, arricchito da preziosi gioielli Cartier. Con il suo inconfondibile charme francese, Isabelle ha confermato ancora una volta la sua capacità di interpretare la moda in modo unico, arricchendo il tutto con un paio di occhiali che hanno conferito un’ulteriore dose di mistero al suo ensemble.
Tim Burton, regista visionario, ha scelto Dior per la sua apparizione, accompagnato da Monica Bellucci, splendida in un abito Vivienne Westwood Couture su misura, completato da gioielli Cartier e una borsa Roger Vivier. Entrambi hanno sfoggiato occhiali da sole, conferendo un tocco di eleganza senza tempo al loro look.
Infine, Sacha Baron Cohen ha dimostrato che anche la formalità può essere carismatica. In uno smoking con giacca bianca, l’attore ha saputo coniugare eleganza e personalità, indossando occhiali da sole che hanno aggiunto quel giusto mix di sofisticazione e ironia che lo contraddistingue.
Cosa dice il Galateo?
Il galateo tradizionale è piuttosto chiaro sull’uso degli occhiali da sole in contesti formali: in generale, andrebbero evitati, soprattutto in ambienti chiusi o durante eventi che richiedono un certo grado di interazione personale, come una conversazione o una cerimonia. Questo perché gli occhiali da sole possono creare una barriera visiva e comunicativa, rendendo più difficile stabilire un contatto diretto e trasmettere espressioni facciali, elementi fondamentali nella comunicazione.
Tuttavia, il mondo della moda e dello spettacolo, come spesso accade, ha una sua interpretazione delle regole. Sul red carpet, gli occhiali da sole sono diventati un accessorio di stile che può aggiungere un tocco di mistero, raffinatezza e personalità a un look. In questi contesti, il galateo si è adattato, riconoscendo che il red carpet è un palcoscenico dove la moda e l’espressione personale prevalgono sulle regole tradizionali. In questi casi, indossare occhiali da sole può essere visto come un modo per distinguersi, creare un’identità visiva forte o semplicemente proteggere gli occhi dai riflettori intensi e dai flash delle macchine fotografiche.
Un trend diffuso in tutto il mondo della moda
La tendenza a indossare gli occhiali da sole durante eventi importanti, come red carpet e altre occasioni mondane, trova le sue radici nelle passerelle delle sfilate di moda. Qui, gli stilisti hanno da tempo utilizzato gli occhiali da sole non solo come accessorio funzionale, ma come elemento di stile distintivo, capace di aggiungere un tocco di mistero e raffinatezza a qualsiasi look.
Nelle settimane della moda, sia a Milano che a Parigi, gli occhiali da sole sono spesso protagonisti, scelti da stilisti e fashion icon per completare outfit che vanno oltre la semplice espressione del lusso. Per esempio, Karl Lagerfeld, con il suo look iconico composto da occhiali da sole scuri, guanti senza dita e un impeccabile completo nero, ha reso gli occhiali una parte inseparabile della sua immagine, simbolo di autorità e stile.
Anche Anna Wintour, celebre direttrice di Vogue, è un esempio lampante di come gli occhiali da sole siano diventati un segno distintivo nelle sfilate di moda. I suoi occhiali, spesso oversize e dalle lenti scure, non sono solo un accessorio, ma una sorta di scudo che le permette di osservare senza essere osservata, mantenendo quel mix di potere e riservatezza che la contraddistingue.
Sia Lagerfeld che Wintour hanno dimostrato come gli occhiali da sole possano andare oltre la loro funzione pratica, diventando un elemento chiave del personal branding. Per entrambi, gli occhiali non sono solo un accessorio, ma un simbolo di potere, mistero e controllo e, in un ambito in cui l’immagine è tutto, hanno saputo utilizzarli per costruire una presenza unica e inconfondibile, rendendoli una parte indissolubile della loro leggenda.
Nelle recenti sfilate, come quelle di Balenciaga o Celine, gli occhiali da sole hanno giocato un ruolo centrale. In particolare, Balenciaga ha spesso presentato modelli futuristici e audaci, con montature che sembrano provenire direttamente da un film di fantascienza. Questi occhiali non solo completano i look, ma ne esaltano l’audacia e la modernità, sottolineando il messaggio di avanguardia che la maison vuole trasmettere.
Anche le celebrities che partecipano alle sfilate della settimana della moda non mancano di sfoggiare occhiali da sole come parte integrante del loro look. Rihanna, ad esempio, è nota per le sue apparizioni nelle front row con occhiali che vanno dai modelli vintage a quelli più avveniristici, dimostrando come questo accessorio possa adattarsi a ogni stile e occasione, aggiungendo sempre un tocco di personalità in più.
Il difficile equilibrio tra estetica e sponsor
Gli occhiali da sole in occasioni formali come quella della Mostra del Cinema di Venezia, pur sfidando le convenzioni del galateo, sono diventati un simbolo di stile e potere nell’universo delle celebrità e della moda. Se da un lato possono essere indossati per motivi puramente estetici, conferendo un’aura di mistero e raffinatezza a chi li porta, dall’altro è importante considerare anche il ruolo delle sponsorship.
Spesso, infatti, i VIP vengono pagati per indossare determinati brand, trasformando gli occhiali da sole in una vetrina ambulante per i marchi di lusso. In questi casi, oltre a completare il look, gli occhiali diventano un elemento di marketing strategico, capace di influenzare tendenze e generare desiderio nel pubblico. Questo mix di motivazioni estetiche e commerciali contribuisce a consolidare l’importanza degli occhiali da sole come accessorio imprescindibile anche in contesti indoor.


