Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Gestire i difetti: come ribaltare la situazione a tuo favore

Nessuno è perfetto.

Anche se leggendo questa affermazione hai pensato subito a un paio di nomi che potrebbero dimostrare il contrario, ti assicuro che non esistono al mondo persone prive di difetti.

La verità è che alcuni sono bravissimi a dissimularli; altri, invece, hanno deciso di metterli bene in mostra facendone il loro marchio distintivo e così hanno trasformato la loro imperfezione in un vero e proprio punto di forza. Sì perché in un mondo sempre più uniformato, l’unico modo per emergere è quello di mostrarsi un po’ diversi, quel tanto che basta per solleticare la curiosità dell’interlocutore che ci interessa e convincerlo a conoscerci per quello che siamo e che abbiamo da offrire.

In questo post non voglio parlarti di luoghi comuni e banalità: certo, penso che accettarsi per quello che si è sia sempre il primo passo per assicurarsi una vita felice e piena di soddisfazioni, ma voglio andare oltre.

Voglio aiutarti a capire cosa fare con i tuoi difetti, farti vedere le opzioni che hai a tua disposizione per affrontarli e infine suggerirti degli atteggiamenti positivi per mantenere sempre il controllo della tua vita. Perché un difetto, per grande o piccolo che sia, non deve mai impedirti di raggiungere quello che desideri.

Come faccio spesso, ti parlerò di un’esperienza che ho dovuto affrontare in prima persona: per tanti anni ho faticato ad accettare un mio difetto fisico evidente: sono cieca come una talpa! Mi vedevo diversa da tutti gli altri perché dovevo portare sempre gli occhiali e mi ero convinta che quella condizione mi definisse come persona. Un solo dettaglio eclissava tutto il resto: la mia personalità, la mia intelligenza, la mia simpatia.

Un giorno però mi resi conto che questo atteggiamento non aveva senso: io ero molto di più di un paio di occhiali e di un difetto fisico! Decisi che non potevo più nascondere la testa sotto la sabbia e che non dovevo vergognarmi dei miei occhiali, anzi, potevano essere un mio tratto distintivo, non un limite ma una rappresentazione della mia unicità, della mia visione (è proprio il caso di dirlo) del mondo.

Ecco perché nel mio logo trovi proprio un bellissimo paio di occhiali, la cui forma e il colore parlano della mia personalità.

Trasformare un difetto in virtù

Se anche tu combatti da un po’ di tempo con qualche difetto che non sai se nascondere o sdoganare, continua a leggere e vedrai quali sono le opzioni a tua disposizione, per poter scegliere in base alle tue esigenze cosa fare con le tue imperfezioni.

Disperarti, progredire, diventare unica: con i difetti hai solo 3 opzioni

Se hai un difetto che ti blocca, che credi sia la causa delle tue difficoltà ad affermarti (nella vita personale o in quella lavorativa), la prima cosa che ti consiglio di fare è prendere una decisione: cosa vuoi fare con questa situazione? Non rimandare, non nasconderti e valuta una volta per tutte le tue alternative. Io considero che sono 3.

  1. Disperarti

Sei convinta che le tue imperfezioni ti impediranno sempre di raggiungere i tuoi obiettivi e giudichi la tua vita con una serie di “troppo” e “troppo poco”: sei troppo alta, troppo bassa, troppo poco intelligente, troppo poco preparata, troppo poco simpatica ecc.

Il tuo difetto è come un buco nero pronto a farti scomparire nell’oscurità.

Il vittimismo è sempre la scelta più facile, non servono sforzi per intraprendere questo cammino. Vuoi lasciarti trascinare dalla corrente o preferisci valutare altre opzioni? Il mio consiglio è: smetti di vedere solo i difetti e comincia a dare valore anche ai tuoi pregi. Se è vero che tutti abbiamo dei difetti è vero anche che tutti abbiamo delle virtù! Cercale e dai loro il giusto valore.

2. Progredire

Accetta di avere un punto debole e impegnati per migliorarti.

Un atteggiamento positivo è sempre la scelta migliore. Per prima cosa devi essere onesto con te stesso ed essere disposto a fare una valutazione quanto più possibile oggettiva delle tue capacità: in cosa credi di essere davvero bravo e in quali attività ti rendi conto di non riuscire a ottenere grandi risultati, nonostante gli sforzi? Questa analisi ti sarà utile in due modi: da una parte ti aiuterà a vedere che oltre a dei punti deboli hai anche delle vere e proprie doti; dall’altra, proprio quelli che sono i tuoi punti forti possono aiutarti per intraprendere un percorso di miglioramento dei tuoi difetti.

Ti consiglio di mettere nero su bianco pregi e difetti e poi chiederti: queste carenze hanno un ruolo determinante nella mia vita, ossia mi impediscono di raggiungere quello che desidero? Se la risposta è sí devi solo chiederti quanto sono importanti per te i tuoi sogni e se sei disposta a lavorare duro per non farti mettere i bastoni tra le ruote dai tuoi difetti. Quello di cui voglio che ti rendi conto è che si può sempre migliorare e si può sempre recuperare.

Quella che consideri la tua imperfezione più vincolante è un difetto fisico? Puoi decidere di migliorare il tuo corpo o trovare il modo per dissimulare il tuo difetto con un look che ti valorizzi, con i colori che si abbinano meglio al tuo incarnato, con il vestito, il trucco e l’acconciatura che focalizzano l’attenzione di chi ti guarda solo su quello che tu consideri un tuo punto forte (ecco che qui torna utile la lista di pregi e difetti). Un buon consulente di immagine può aiutarti facilmente a trasformare qualunque tuo difetto fisico, fino a renderlo impercettibile!

Se invece il tuo problema non è fisico ma professionale – ad esempio ti senti in difetto rispetto ai tuoi colleghi più preparati – non perderti d’animo e lotta per diventare un professionista migliore. L’importante è essere realistici, determinati e costanti. Ad esempio: l’inglese è il tuo punto debole? Iscriviti seriamente a una scuola e assumi un atteggiamento propositivo e costante nel tempo.

In questo punto ti ho parlato di difetti che sono superabili. Cosa accade quando invece il tuo non essere perfetto è qualcosa che non puoi cambiare neanche con tutta la buona volontà del mondo? Siamo arrivati alla tua terza opzione…

3. Trasforma il tuo difetto in una caratteristica distintiva

Perché rincorrere l’omologazione quando si può sfruttare un difetto per ottenere proprio quello che si cerca – la possibilità di farsi notare? È quello che ho deciso di fare io con il mio difetto: ne ho fatto il mio marchio di fabbrica. All’inizio mi sembrava rischioso ma poi ho capito che dovevo accettarmi così com’ero e che quei difetti che potevano sembrare un limite, in realtà mi rendevano unica e mi davano lo spazio di cui avevo bisogno per affermarmi e farmi conoscere.

Nel mio caso ho deciso di fare ricorso alla trasparenza ma ci sono anche altre risorse che si possono sfruttare quando si sceglie di intraprendere questa strada: una è sicuramente l’ironia, scherzare quindi sul proprio difetto abbracciando una dimensione di leggerezza.

Mi vengono in mente tante star del cinema e modelle che sono diventate famose nonostante (o proprio grazie a) un loro difetto fisico. Penso a Owen Wison, Sarah Jessica Parker e Gisele Bundchen, alle prese con nasi imperfetti, a Julia Roberts che all’inizio veniva scartata per una bocca troppo grande che poi è diventata il suo elemento di riconoscimento. E Cara Delavigne con le sue sopracciglia foltissime, Laetitia Casta con i suoi denti irregolari, Winnie Harlow diventata modella di punta di Desigual nonostante la vitiligine, Kim Kardashian con le sue forme giunoniche. E l’elenco potrebbe continuare.

Persone famose con difetti

Ricordi la serie Ugly Betty? La protagonista lotta ogni giorno contro i pregiudizi dei colleghi che non la considerano degna di lavorare per il prestigioso magazine “Mode” per il suo aspetto fisico non proprio avvenente. Betty sa di non essere una modella ma decide di non arrendersi: dimostra le proprie capacità e si adatta all’ambiente in cui si trova, senza però rinunciare alla sua personalità. E alla fine tutti, o quasi, finiscono per apprezzarla.

Ugly betty: superare difetti fisici

Come vedi avere un difetto non è una scusa per non raggiungere i propri obiettivi: per prima cosa devi accettarti e considerare il tuo difetto o come un’opportunità per migliorare oppure come un modo per mostrarti unica e speciale.

Non nasconderti mai, non rincorrere assurdi ideali di perfezione e non considerarti inferiore perché hai un difetto: questi sono i miei consigli, spero ti aiuteranno a cambiare prospettiva e ad assumere, in ogni caso, un atteggiamento sempre positivo.

Ora tocca a te: quale consideri il tuo più grande difetto e come hai deciso di affrontarlo?

Sono davvero curiosa di conoscere la tua esperienza e vedere se assomiglia alla mia.

Mi presento

Sono Isabella Ratti, una Style Coach con il cuore italiano e l’anima nomade. A Milano scarico l’adrenalina nell’animazione delle sfilate, a Lugano coltivo l’equilibrio. Da bambina disegnavo abiti, oggi aiuto le persone e le aziende a disegnare la loro immagine, trasformando imperfezioni e difetti in punti di forza.

Seguimi sui Social

Restiamo in contatto!

Per maggiori informazioni sui miei corsi o sui miei servizi, non esitate a scrivermi qualsiasi domanda o richiesta, vi risponderò il prima possibile!

CONTATTAMI