Magazine

Brigitte Macron, lo stile della Première dame

Brigitte Macron, la première dame francese recentemente riconfermata, ha conquistato l’attenzione globale con il suo stile impeccabile e sofisticato. Sebbene all’inizio della sua carriera come “first lady” francese sia stata aspramente criticata per la differenza di età con Macron, oggi è molto apprezzata: con una predilezione per i tagli moderni e i dettagli eleganti, Brigitte riesce a fondere tradizione e contemporaneità in ogni suo outfit, nonché a camuffare la differenza d’età con Macron.

Spesso vista in abiti firmati Louis Vuitton, il suo look è un esempio di eleganza parigina senza tempo. Brigitte Macron non solo rappresenta il fascino francese, ma incarna anche un modello di stile e grazia per le donne di tutto il mondo.

L’evoluzione del suo power dressing

Dalla sua carriera di insegnante fino al ruolo di First Lady francese, Brigitte ha saputo adattare il suo guardaroba alle diverse fasi della sua vita, mantenendo sempre un’eleganza innata.

Nei primi anni della sua carriera come insegnante, Brigitte Trogneux (il suo cognome da nubile) preferiva un abbigliamento sobrio e professionale. Prediligeva tailleur classici, gonne al ginocchio e bluse eleganti. Il suo stile era caratterizzato da una semplicità raffinata, adatta all’ambiente scolastico, ma già allora mostrava un’attenzione ai dettagli e alla qualità dei capi indossati.

Con il passare degli anni e il crescente coinvolgimento del marito Emmanuel Macron in politica, lo stile di Brigitte ha iniziato a riflettere maggiormente l’influenza della moda francese. Ha iniziato a indossare abiti firmati da stilisti di alto profilo, mantenendo comunque una certa discrezione. Durante la campagna presidenziale del 2017, Brigitte è diventata un’icona di stile, spesso vista in abiti di Louis Vuitton, Balmain e Dior. Questi marchi hanno contribuito a definire il suo look come moderno, ma con un tocco di classicità.

Fonte: Instagram

Come First Lady, Brigitte Macron ha ulteriormente affinato il suo stile, adottando un look che combina modernità e raffinatezza. È conosciuta per i suoi abiti a trapezio, le giacche sartoriali e i pantaloni slim-fit. Predilige colori neutri come il bianco, il nero e il blu navy, ma non disdegna di aggiungere un tocco di colore con accessori vivaci. Il suo stile è sempre sofisticato, ma accessibile, dimostrando che l’eleganza non deve essere necessariamente opulenta.

L’approccio di Brigitte Macron alla moda sottolinea la sua posizione di leadership e la sua influenza, facendo leva su un’estetica pulita e moderna che risuona con l’immagine di una Francia innovativa e all’avanguardia.

Vestire i colori del partito: il power dressing della première dame

Brigitte Macron, la First Lady francese, ha spesso utilizzato la moda come un potente strumento di comunicazione non verbale, indossando i colori del partito del marito, Emmanuel Macron, per sottolineare il suo sostegno e la loro unità.

Una delle occasioni più memorabili è stata la notte della vittoria elettorale di Emmanuel Macron nel maggio 2017. Brigitte Macron ha indossato un elegante abito blu, uno dei colori principali di LREM: questo outfit non solo rispecchiava il colore del partito, ma trasmetteva anche un messaggio di fiducia, stabilità e unità. Il blu, spesso associato alla calma e alla serenità, rifletteva l’atteggiamento positivo e speranzoso della nuova amministrazione.

Fonte: Instagram

In maniera del tutto coerente, durante la cerimonia di insediamento di Emmanuel Macron come Presidente della Repubblica Francese, Brigitte ha scelto di indossare un sofisticato completo blu firmato Louis Vuitton. Questo look non era solo una scelta di stile, ma un chiaro segnale di appoggio al marito e alla sua nuova leadership. Il blu del suo abito rappresentava l’unità e la continuità, elementi chiave per il successo del nuovo governo.

Inoltre, durante le campagne elettorali, Brigitte Macron ha frequentemente indossato accessori e capi di abbigliamento nei colori del partito per sottolineare il suo ruolo di sostenitrice attiva. Che fosse una sciarpa blu o un dettaglio giallo, il colore scelto non era mai casuale, ma un chiaro segnale di supporto e coinvolgimento nella campagna politica di Emmanuel Macron. Questo approccio ha contribuito a consolidare l’immagine di una coppia unita sia nella vita privata che pubblica.

Indossare i colori del partito del marito non è solo una questione di moda, ma una strategia di comunicazione ben studiata: Brigitte Macron utilizza il colore per rafforzare il messaggio di unità e sostegno, dimostrando che è una partner attiva e coinvolta nelle attività politiche di Emmanuel Macron. Questo gesto, seppur semplice, ha un grande impatto visivo e simbolico, rafforzando la percezione di un fronte unito e coerente.

Il confronto con Valérie Trierweiler, la (ex) moglie di Macron

Brigitte Macron e Valérie Trierweiler hanno rappresentato due epoche e due stili distinti nel ruolo di Première Dame francese.

Valérie Trierweiler, durante il suo periodo come Première Dame accanto a François Hollande, ha optato per uno stile più classico e sobrio: spesso vista in tailleur tradizionali, abiti midi e colori tenui, Trierweiler ha trasmesso un’immagine di discrezione e sobrietà. La sua scelta di capi meno appariscenti rifletteva un approccio più riservato e istituzionale al ruolo, mettendo l’accento sulla serietà e sulla professionalità.

Da una parte, le scelte sartoriali di Brigitte Macron comunicano modernità, apertura al nuovo e un forte senso di identità. La sua preferenza per abiti firmati e dettagli alla moda trasmette fiducia in se stessa e un messaggio di potere e influenza nel contesto internazionale. Al contrario, lo stile di Valérie Trierweiler, più conservatore e meno focalizzato sulle tendenze, comunicava stabilità, serietà e una certa distanza professionale. La sobrietà dei suoi outfit suggeriva un approccio più tradizionale e meno orientato alla spettacolarizzazione del ruolo.

L’abbigliamento di Brigitte Macron ha spesso fatto notizia, riflettendo una figura pubblica consapevole del suo impatto visivo e della sua capacità di influenzare le percezioni attraverso la moda. La sua immagine è quella di una leader moderna, sicura di sé e con un forte senso del proprio stile. D’altra parte, Valérie Trierweiler ha scelto di mantenere un profilo più basso, utilizzando la moda come un mezzo per enfatizzare il suo ruolo istituzionale piuttosto che per distinguersi.

Lo spettro inarrivabile dell’eleganza di Carla Bruni

Fonte: Instagram

Carla Bruni, ex modella e cantante, è stata la prima a portare un tocco di glamour sofisticato durante il suo “mandato” come Première Dame. Il suo stile è caratterizzato da un’eleganza sottile e da una raffinatezza senza sforzo.

Ha sempre preferito abiti di alta moda, spesso di marchi come Dior e Chanel (quindi francesi), che esaltano la sua figura slanciata. I suoi look includono spesso abiti da cocktail eleganti, completi su misura e accessori raffinati, sempre con un tocco di semplicità.

La comunicazione non verbale di Carla Bruni attraverso il suo stile ha suggerito una combinazione di glamour, grazia e accessibilità. La sua eleganza naturale e la scelta di capi classici ma moderni riflettono una personalità sicura di sé, che valorizza l’estetica senza eccessi, mantenendo sempre un equilibrio tra sofisticatezza e semplicità.

Confrontando le scelte estetiche di Carla Bruni con quelle della attuale première dame è chiaro come la figura della seconda sia molto più costruita e lasci molto meno spazio agli errori. Carla aveva un’eleganza innata, alimentata dalla sua carriera come modella e cantante, che difficilmente Brigitte può replicare.

Resta sempre aggiornat* sulle novità del power dressing di politici e non solo

Sono Isabella Ratti, e da anni mi dedico allo studio delle caratteristiche dell’abbigliamento di personaggi politici e delle loro consorti. Analizzo attentamente ogni dettaglio per decifrare il significato non verbale delle loro scelte estetiche, che non sono mai casuali. Attraverso il mio lavoro, cerco di comprendere come i capi indossati possano trasmettere messaggi potenti di sostegno, unità e identità politica. In casi come quello di Brigitte Macron, il colore e lo stile diventano strumenti di comunicazione strategica, rivelando molto più di quanto appaia a prima vista.

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Iscriviti alla mia newsletter