L’analisi del colore è considerata da molti, erroneamente, il fulcro dell’intera attività del consulente d’immagine. Sebbene l’attività dell’image consultant non possa essere ridotta solo a questo “servizio”, ne costituisce sicuramente un’ottima base: vediamo quindi come si eseguire un’analisi del colore e quali sono gli strumenti che possono essere utilizzati per compierla al meglio.
Il mio punto di vista sull’armocromia
L’Armocromia – o analisi del colore – è una disciplina che si occupa in maniera scientifica di stabilire quali sono i toni e sottotoni che possono valorizzare appieno una persona. Per poter eseguire l’analisi del colore sono necessarie sia basi teoriche, sia pratiche: per quanto riguarda le prime, utilizzo il metodo ACI (International Color Analysis System), basato sulla teoria della 16 stagioni.
Nonostante questo, ci tengo a precisare che per un consulente d’immagine è fondamentale conoscere l’intera storia dell’analisi del colore – a partire dal cerchio di Itten – per poter utilizzare in maniera interdisciplinare le diverse teorie e poter trarre il meglio da ciascuna di esse.
Per quanto riguarda, invece, le competenze pratiche – come dico sempre durante i miei corsi – è fondamentale esercitarsi e migliorare sempre. L’analisi del colore, in particolare, richiede un lungo periodo di “training” sia con il supporto di un docente qualificato sia mettendo alla prova le proprie capacità. Se sei all’inizio non ti devi scoraggiare, è normale avere dei dubbi sulla “stagione di appartenenza” di una persona.
Gli strumenti per l’analisi del colore
L’analisi del colore è un’attività che può essere svolta sia da remoto – come abbiamo imparato a fare in questi lunghi mesi di pandemia – ma preferibilmente in presenza. Questo accade perché molti degli strumenti pratici che vengono impiegati per l’analisi del colore devono essere utilizzati “in presenza”; in particolare faccio riferimento a:
- Drappi: l’analisi del colore attraverso i drappi è un passo essenziale per poter stabilire il gruppo e il sottogruppo di appartenenza. Avvicinando al viso della persona i tessuti, potrai vedere come si illumina la figura quando ci sono le tonalità che appartengono alla sua stagione. Trovo straordinario il potere dei colori che si esprime nell’analisi del colore.
- Tool per l’analisi del colore: i tool per l’analisi del colore sono un strumento ancora più pratico per potersi occupare di armocromia. A differenza dei drappi, i tool sono più facilmente igienizzabili e, proprio per questo, sono stati molto utili durante l’attività svolta in periodo pandemico.
Oltre a questi strumenti pratici è opportuno sottolineare quanto sia importante la pratica sull’armocromia: solo in questo modo è possibile trasformarsi in un consulente d’immagine professionale.
Analisi del colore e palette personalizzata
L’armocromia viene considerata, troppo spesso e in maniera erronea, un fine ossia scoprire quale sia la stagione di appartenenza del proprio cliente. Al contrario, dal mio punto di vista, l’analisi del colore è un mezzo per poter creare la palette personalizzata.
Sono sempre stata contraria alle imposizioni e al dover calare qualcosa di preconfezionato alle persone, soprattutto quando si tratta di qualcosa di così personale come lo stile e i colori da utilizzare nell’abbigliamento e gli accessori.
L’analisi del colore, o armocromia, deve essere utilizzata come punto di partenza per creare una palette personalizzata costituita sicuramente in parte dai colori della stagione di appartenenza, ma anche da quelli che piacciono alla persona e nei quali si sente maggiormente rispecchiata. Proprio per questo, nella tua palette personalizzata potresti trovare dei colori che non rientrano nella “palette canonica” della tua stagione, ma che senti tuoi perché hanno un valore affettivo o morale particolare.
L’uso dei colori nel personal branding
Nel mio ultimo libro “La tua immagine On e Off Line” – disponibile in tutte le librerie e su Amazon dal 24 giugno – parlo a lungo dell’importanza dei colori, soprattutto quando si tratta di costruire una strategia di personal branding. In questo contesto è sempre più importante saper scegliere i colori giusti (o le tonalità) in base non solo all’analisi del colore, ma anche al ruolo che si svolge e alle proprie ambizioni. Insomma, a volte, un colore vale più di mille parole!


