Questa nuova serie firmata Netflix, pur essendo uscita da poche settimane, è già balzata in cima alle classifiche di molti Paesi. Basata su una storia vera, quella di Anna Sorokin, la vicenda ha tenuto incollati allo schermo migliaia di spettatori facendo parlare molto di sé. Oltre che per le sue truffe, però, il suo nome è ormai noto anche per l’incredibile guardaroba che ha caratterizzato i dieci episodi della serie.
Quando l’abito fa il monaco: la storia di Anna Sorokin
Inventing Anna narra le vicende di una giovane ragazza di origine russa, conosciuta sul panorama globale come Anna Delvey (all’anagrafe Sorokin), che riuscì con l’inganno a entrare nell’alta società di New York. Fingendosi una ricca ereditiera tedesca, tra il 2013 e il 2017 riuscì a rubare centinaia di migliaia di dollari a banche, enti finanziari e amici. In una società superficiale come quella attuale, basata esclusivamente sull’apparenza, a giocare un ruolo fondamentale in questa storia sono stati proprio i suoi capi firmati. In questo modo, il personaggio che si è cucito – letteralmente – addosso è riuscito ad accumulare sempre più ricchezze e a incantare chiunque la circondasse. La sua bugia diventa, così, un vero e proprio specchietto per le allodole a cui tutti credono.
Riprodurre il suo guardaroba nella serie è stato un lavoro certosino che ha richiesto un’analisi lunga e accurata da parte di un team di esperti. Dopo aver confrontato i post presenti sul suo profilo Instagram, il costumista Lyn Paolo ha poi riprodotto minuziosamente tutti gli abiti e gli accessori indossati da Anna nel corso di questi tre anni. L’evoluzione della protagonista viene così descritta tramite capi dal gusto vagamente pirandelliano che nascondono, come vere e proprie maschere, la sua vera identità.
Le scelte dei costumi indossati nei diversi episodi riflettono, in ordine cronologico, le preferenze della Delvey: ad abiti giovanili, leggeri e vistosi vengono accostati look classici e sofisticati, più in linea con il mondo degli affari in cui Anna stava tentando di inserirsi. La serie gode, quindi, di una precisa ricostruzione stilistica, oltre che semantica, della storia, in cui gli spettatori possono riconoscere tutti i panni realmente indossati dalla truffatrice. Abiti a balze di Alexander McQueen, occhiali da sole e borsa Dior, scarpe Aquazzurra e sandali gioiello firmati Chanel: questi sono solo alcuni dei look più iconici apparsi nei vari episodi.
Gli outfit più emblematici della serie
Anna Sorokin, oltre a essere una delle truffatrici più conosciute al mondo, è da sempre una grande appassionata di moda. La sua capacità innata di indossare con sicurezza stili molto diversi fra loro in base alle varie occasioni d’uso le ha consentito di vivere appieno il suo sogno: quello di vivere a New York nei panni di miliardaria.
La serie si è così basata, in prima linea, su look iconici che riuscissero a raccogliere l’essenza della protagonista. Ecco di seguito alcuni degli abiti indossati da Julia Garner nei panni di Anna:
- Tubino di paillettes: l’outfit più giovanile e meno pretenzioso che sottolinea il desiderio, quasi infantile, di Anna di divertirsi con le proprie amiche, immaginando un mondo che si discosta da quello reale. Pur nella sua semplicità, però, questo abito attira inevitabilmente l’attenzione.
- Vestito nero asimmetrico: un abito semplice e dallo stampo tradizionale che, però, ancora una volta la protagonista riesce a rendere indimenticabile. La scelta di tingere i capelli di rosso, inoltre, non passa inosservata e tutti gli occhi sono puntati su di lei in quell’occasione.
- Monospalle in seta: accompagnato da uno chignon basso, un trucco delicato e orecchini pendenti d’oro, si tratta dell’abito color champagne indossato da Anna durante una sfilata di moda.
- Vestito rosso a balze con foulard in seta multicolore: uno degli outfit più iconici, dal sapore malinconico e ispirato agli anni Sessanta. Lo scollo a barca e il foulard con dettagli geometrici sono i veri protagonisti d’insieme e rendono l’intero look ancora più iconico. Anna appare come una stella del cinema e conquista immediatamente Talia e il suo gruppo.
- Giacca nera in perle: questo look dallo stile classico, romantico e sofisticato cela un lato più vulnerabile e umano della protagonista. Lungo appena sotto il ginocchio e impreziosito con perle di diverse dimensioni su spalle e maniche, questo capo avvolge delicatamente la silhouette di Anna, perfettamente in linea con una scena particolarmente emotiva.
Nella sua ambiziosa scalata al successo, la giovane Delay non rinuncia mai a trascorrere attimi piacevoli con la sua cerchia di amici. Incapace di (voler) vedere al di là delle truffe che sta accumulando, accecata dal desiderio di trionfare, sfoga la sua creatività ed energia in combinazioni di stoffe, colori e tagli sempre diversi e iconici che le valgono il titolo di truffatrice più alla moda.
Inventing Anna: storia di un efficace power dressing
Quelle tecniche che raccolgono l’espressione di sé e il desiderio di emergere ed essere riconosciuti mediante i capi indossati prende il nome di power dressing. Si tratta di un concetto che la protagonista della serie ha sicuramente fatto proprio, adeguandola alla propria storia mediante una buona strategia di personal branding e ottime capacità da storyteller.
Anna è una ragazza determinata, convinta che la riuscita di un buon racconto non dipenda dalla veridicità di questo ultimo ma dalla sicurezza con cui vengono descritti. E così comincia a riscrivere da capo la propria storia, sfruttando quegli strumenti che più sente suoi: la sicurezza in se stessa, la voglia di affermarsi e l’amore per la moda. Crea un personaggio lineare, veicola messaggi perfettamente coerenti con la maschera che indossa e si circonda delle persone giuste. Il resto è storia.
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